Les Frivolités Parisiennes riportano in auge l’Opéra Comique

Testo di Melle Bon Plan
• Aggiornato il • 3 min di lettura
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Se come me non sai bene cosa sia l’Opéra Comique, allora queste poche righe fanno per te!

Ho avuto la fortuna ieri sera di assistere alla Generale di L’Ambassadrice, opéra-comique di D.F.E Auber in tre atti che viene proposta a regola d’arte dalla Compagnie des Frivolités Parisiennes al Théâtre de l’Alhambra questo fine settimana.

È nel cuore dell’opéra-comique, dell’opéra-bouffe e dell’operetta che viaggia la compagnia delle Frivolités Parisiennes, nata dalla passione di due giovani musicisti professionisti, Benjamin El Arbi e Mathieu Franot, per il repertorio lirico francese romantico.

Il suo lavoro di rappresentazione fedele e riuscito (orchestra di 25 musicisti) le permette di ridare a questo genere il posto di rilievo che aveva nella programmazione culturale del XIX secolo.

Questa compagnia ha la lodevole volontà di far riscoprire a un vasto pubblico questo repertorio, sapiente miscuglio di musica e teatro, vero pezzo del patrimonio culturale parigino e trait d’union tra la cultura popolare e la musica colta.

La compagnia si esibisce in diversi luoghi culturali, perché ha il desiderio di condividere questo patrimonio con i più giovani.

Il magnifico ruolo principale dell’opera: Magali Leger

L’Ambassadrice è l’opera di due amici e stretti collaboratori, autori prolifici, Auber e Scribe che formano uno dei grandi duetti di successo del mondo drammatico del XIX secolo.

Creata all’Opéra-Comique nel 1836, l’opera è stata rappresentata praticamente senza interruzioni fino al 1873. Dopo il conflitto del 1870, il personaggio dell’ambasciatore di Prussia diventa importuno, e all’epoca dei conflitti mondiali del XX secolo, questo capolavoro cade poco a poco nell’oblio. È in occasione delle celebrazioni del cinquantenario del Trattato dell’Eliseo che rinasce quest’opera, messa in scena per la prima volta dopo 130 anni.

Trama: L’intrigo nasce dietro le quinte dell’Opera di Monaco: Henriette, giovane cantante tanto dotata artisticamente quanto ambiziosa socialmente, si lascia rapire dall’ambasciatore di Prussia sulla sua semplice promessa di sposarla. Ma la parvenu si ricrede ben presto a contatto con la Corte e la sua bella famiglia: è allora che si ricorda delle avance del tenore della compagnia, il giovane Bénédict, e pensa di tornare sulle scene… tanto più che la sua rivale Charlotte è a sua volta corteggiata dal frivolo ambasciatore!

Per gli amanti dello spettacolo dal vivo, come me, quest’opera è l’occasione di scoprire un genere caduto in disuso che resta tuttavia molto piacevole, leggero e divertente.

Benjamin El Arbi e Mathieu Franot delle Frivolités Parisiennes.
Benjamin El Arbi e Mathieu Franot

L’Ambassadrice della Compagnie des Frivolités Parisiennes

Théâtre de l’Alhambra / 21, rue Yves Toudic – Parigi 10e

Venerdì 4 (21h), Sabato 5 (21h), Domenica 6 (16h) Gennaio 2013

Durata: 2h30 con intervallo

Biglietti a 48€ e 36€ / Buona idea: tariffa ridotta a 20€ per i minori di 25 anni

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