È praticamente uno dei miei eventi parigini preferiti dell’anno, quello che non perderei per nulla al mondo (o quasi…) e di cui parlo ogni anno sul blog.
La stagione 5 del festival Séries Mania si terrà dal 22 al 30 aprile 2014 al Forum des images, come ogni anno.
E come novità, quest’anno, il festival estenderà la sua programmazione su tre giornate aggiuntive, mantenendo però l’ingresso gratuito (il che è davvero apprezzabile!).
La manifestazione dedicata all’attualità delle serie televisive internazionali e ai loro creatori offre un programma ricco, ad accesso libero e da scoprire sul grande schermo.
Dagli Stati Uniti alla Corea, dalla Francia all’Australia, passando per il Belgio, Israele, la Gran Bretagna, il Québec o ancora la Danimarca, più di una quarantina di serie, inedite o in anteprima, verranno presentate anche quest’anno.
In programma: proiezioni di primi episodi, maratone o stagioni complete, selezione di web-serie internazionali, incontri eccezionali con creatori di fama, spazio di confronto e dibattito con autori, artisti e produttori arrivati da tutto il mondo, un Forum europeo di coproduzione di serie televisive, 3 tavole rotonde, 3 conferenze e la tradizionale tavola rotonda di Allo Ciné in apertura del festival.
Accanto ai Premi del Pubblico e della Stampa internazionale, Séries Mania crea due altri premi quest’anno: quello dei Blogger, nel segmento «serie dal mondo» e quello degli Internauti, nella nuova sezione delle web-serie internazionali.
La selezione di Melle Bon Plan:
- la notte maratona The Walking Dead
- il noir poliziesco con True Detective
- cronaca del mondo gay con Looking
- l’immersione dietro le quinte dello showbizz con Ray Donovan
- The Red Road, creata da Aaron Guzikowski (Prisoners) e il cui episodio pilota è diretto da James Gray, con Jason Momoa (che ho avuto la fortuna di incontrare durante l’anteprima della serie organizzata da Sundance Channel)
- Le avventure amorose di Dates
- le visioni futuristiche di Black Mirror
- un’immersione nel mondo connesso, sotto forma di poliziesco, con Babylon, creato da Danny Boyle
- la stagione 5 (l’ultima, a quanto pare) di Mafiosa
- la serie svedese Real Humans (stagione 2)
- una serie coreana distopica, The End of the World, sul contagio virale
- l’inizio della nuova stagione di Game of Thrones
al festival su presentazione di un biglietto gratuito da ritirare alla reception a partire dal 16 aprile per tutte le sessioni del festival o da prenotare su internet a partire dal 22 aprile (la prenotazione va presentata alla reception al massimo 15 minuti prima dell’inizio della sessione).
Approfitto di questa notizia sulle serie per spendere due parole su una serie che ho scoperto di recente seguendo i consigli della mia amica Les Bridgets, che narra la storia dei veri pionieri della scienza della sessualità umana: Masters of Sex (serie di cui potrete peraltro scoprire i primi episodi a Séries Mania!).
Questa prima stagione ripercorre i progressi del Dr. William Masters (Michael Sheen), brillante e rinomato specialista della fertilità, e di Virginia Johnson (Lizzy Caplan), ex cantante di cabaret che diventerà la sua preziosa collaboratrice.
Masters e Johnson scandalizzarono l’America puritana degli anni ’50, ma le loro scoperte aprirono la strada alla rivoluzione sessuale e alla comprensione delle reazioni fisiologiche del corpo umano, in particolare quello femminile.
La serie dipinge le vite insolite, la storia d’amore e il viaggio nella cultura pop di Masters e Johnson, e l’effetto che le loro ricerche hanno avuto sulle loro famiglie, i loro colleghi e la società.
I loro studi provocarono una rivoluzione sessuale e li portarono da un piccolo ospedale del Midwest fino alla copertina del Time magazine.
L’integrale della stagione 1 di Masters of Sex (12 episodi) è appena uscito in Blu-ray (34,99 €), dvd (29,99 €) e vod





