Per la mia seconda cronaca da Cannes, volevo farvi fare una panoramica sui posti del 2014 della Croisette che ho avuto la fortuna di scoprire.
Perché anche se a Cannes si parla essenzialmente di cinema, nessuno si fa illusioni e tutti sanno che ci si affolla anche per le sue serate e per i suoi luoghi effimeri dove si brinda alla gloria della settima arte e non solo…
Ecco quindi, alla rinfusa, la piccola selezione dei luoghi in cui ho avuto la fortuna di recarmi durante questa edizione 2014 del festival di Cannes. Alcuni luoghi sono accessibili a tutti, altri sono molto più chiusi e solo grazie a buoni contatti ho potuto entrarci, ma avrei bisogno quasi di un altro articolo per raccontarvi tutto ciò…
Sommario
La piccola selezione dei posti cannesi 2014 di Melle Bon Plan :
Il Silencio Cannes
È il terzo anno che il club culturale parigino ultra esclusivo installa un “fuori sede” chic durante il festival.
All’ultimo piano di un ex casinò riabilitato, si trova un luogo aperto di giorno, ma anche di sera, con 3 terrazze, un ristorante, un club e che ospita alcune delle serate più frequentate della quindicina.
Comunque vi avverto subito, non si entra senza conoscere qualcuno che conosce qualcuno, che…
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Il VIP Room di Cannes
È la discoteca alla moda di Cannes durante il festival, quella dove tutti vogliono entrare. Se non avete contatti per introdurvi nel santo dei santi delle notti cannesi, un outfit alla moda e sexy per le ragazze e un po’ di soldi per gli uomini (è un cliché, ma è la verità) possono anche funzionare molto bene a quanto ho capito…
Da parte mia, ci sono andata soprattutto per curiosità e poi perché un invito del genere non si rifiuta. Ma francamente non è proprio il tipo di posto che amo frequentare, però bisogna vederlo almeno una volta nella vita, perché lo spettacolo (e la parola è azzeccata) del VIP Room di Cannes merita una visita.
Il tocco in più : ho avuto l’immenso privilegio (perché a quanto pare riservato a pochissime persone) di essere persino invitata nella loggia privatissima Louis XIII, della famiglia Rémy Martin (marchio di Cognac partner del Silencio e del VIP Room per il festival).
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La Villa Schweppes a Cannes
Quest’anno Schweppes ha fatto le cose in grande installandosi sul più grande veliero del mondo, un po’ ai margini del porto di Cannes.
In programma molta musica, con nomi importanti come Kavinsky, Sébastien Tellier o anche Booba per chi apprezza. Insomma, un bel programma, solo che per mettere piede su questa barca di sera, conveniva essere estremamente pazienti o accettare il fatto di passare tutto il pomeriggio in mare per poter far parte degli eletti della serata.
In effetti, lo svantaggio di una barca è che il numero di invitati è davvero limitato e anche con il mio bel braccialetto da marinaio, l’accesso alla barca non è stato facile.
Un’ottima idea dunque, ma che alla fine deve aver frustrato gran parte degli invitati che non hanno mai potuto godersi le serate Schweppes…
Ho comunque avuto la fortuna di farci un salto di giorno e di portarvi qualche foto della barca.
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La Boulangerie Bleue di Grey Goose a Cannes
Il bar del marchio di vodka francese ha riadattato l’arredamento di una panetteria (con la complicità di Gontran Cherrier) per proporre di gustare i suoi deliziosi cocktail (creazioni esclusive del mixologist Claudio Bedini), accompagnati da panini artigianali.
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La spiaggia Magnum a Cannes
Beh, lo ammettiamo facilmente, mangiare un gelato Magnum seduti in riva al mare, ci sono momenti più difficili nella vita…
Magnum ha quindi installato, come ogni anno, la sua spiaggia privata sulla Croisette, per il festival di Cannes. In programma una macchina per fare foto divertenti (di cui alcune memorabili di Mélanie e me), un’altra per stampare le proprie foto Instagram e infine un corner per gustare un gelato personalizzabile Magnum in edizione limitata.
Ci tengo anche a precisare che è su questa spiaggia che ho avuto l’occasione di trascorrere la mia serata più divertente del festival durante i 35 anni di Metropolitan FilmExport.
I DJ della serata hanno avuto la buona idea di farci ballare tutta la notte sulle colonne sonore dei film e, scatenarsi con foga su Flashdance all’una di notte a Cannes, non ha prezzo !
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La spiaggia Nespresso a Cannes
Altro marchio, stesso concetto, un posto molto carino per andare a bere un caffè di qualità guardando l’immensità blu.
Nespresso è anche partner della Settimana della Critica e consegna un premio alla fine della quindicina cannese.
Il consiglio furbo : i membri del club Nespresso, possono ritirare un invito per gustare un Grand Cru a loro scelta (così come la persona che vi accompagna), alla boutique Nespresso a Cannes (21 rue des Belges, 06400 CANNES ; aperto da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00).
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Il Pain Quotidien di Cannes
L’insegna belga ha aperto per l’inizio del 67° festival del cinema, un nuovo ristorante a Cannes, sulla Croisette, proprio di fronte alle celebri Scale, per la gioia dei festivalieri.
Alain Coumont, il fondatore del Pain Quotidien che ho avuto la fortuna di incontrare, era persino presente per l’occasione ai fornelli dal 14 al 17 maggio.
Il Pain Quotidien a Cannes
riprende i codici che ne decretano il successo da 25 anni: il grande tavolo comune in legno riciclato, il pane bio impastato a mano, i vasetti di marmellata, le crostate, i dolci e le insalate, le quiche, le zuppe, i succhi, i menù vegetariani e vegani o anche senza glutine… il tutto con prodotti di stagione e di produttori locali.
In occasione del lancio, e per tutta la durata del festival, Le Pain Quotidien adatta il suo menù e propone persino uno scenario su misura con delle ricette speciali.
Un aperitivo musicale, tutti i giorni dalle 18:00 alle 21:00, è anch’esso in programma al festival di Le Pain Quotidien.
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L’Hotel Gray d’Albion, Cannes
L’Hôtel Gray d’Albion di Cannes, attualmente di proprietà di Lucien Barrière Hôtels & Casinos, è uno dei 4 stelle della città ed è soprattutto il decano degli hotel della Croisette.
Uno degli aspetti dell’hotel che mi ha colpito di più sono gli sforzi investiti dalla struttura nello sviluppo sostenibile; l’hotel è infatti titolare del primo marchio internazionale per l’ospitalità ecologica.
In quest’ottica, 4 arnie sono state installate sul tetto dell’hotel (come all’Hyatt Madeleine a Parigi, di cui vi parlerò molto presto), in uno spirito eco-responsabile. Il miele prodotto viene ovviamente servito a colazione e utilizzato per la preparazione dei dolci.
Durante la mia breve visita, ho avuto anche la fortuna di scoprire la suite panoramica, in cima all’hotel, con una vista magnifica sulla città.
Personalmente, sarei rimasta volentieri nella suite per tutta la durata del festival, ma ehi…
Le 38, il ristorante dell’hotel, che non ho avuto l’occasione di provare, sembrava molto carino, specialmente la terrazza, che mi ha fatto venire voglia di fermarmi, giusto per fare una colazione al sole.
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L’hotel Martinez, Cannes
È il palazzo delle star; ogni giorno, centinaia di curiosi si accalcano aspettando impazientemente di vedere una star uscire dall’hotel, e poi, alla fine, spesso non vedono nulla di interessante…
Naturalmente, quando si entra al Martinez (cosa del tutto possibile quando si ha un pass/accredito per il festival), si ispeziona ogni corridoio per vedere se ci sono star in giro, ma spesso non si vede nessuno.
Il must dei must (e l’ho già fatto), è godersi la piscina del Martinez se il tempo lo permette.
Quest’anno sono andata anche nel palazzo per scoprire lo showroom Swarovski, allestito in una delle suite dell’hotel, con una magnifica vista sulla Croisette. Numerosi brand hanno le loro vetrine durante il festival per presentare le loro novità.
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La scalinata del Festival di Cannes
E poi, ovviamente, chi dice Cannes dice salita della scalinata e, se c’è un posto a Cannes che non bisogna perdere, è proprio il red carpet del Palais des Festivals.
È il posto perfetto per vedere le star (è lì che ne ho viste di più, personalmente, quest’anno: Marion Cotillard, Catherine Deneuve, Guillaume Canet, Viggo Mortensen, Sophia Coppola, Benjamin Biolay, Monica Bellucci, Jane Campion,…) ed è anche il posto dove bisogna essere visti.
Le salirò di nuovo stasera, visto che ho la fortuna di avere un invito per la cerimonia di chiusura, momento importante del festival, poiché avrò l’opportunità di scoprire il palmarès in diretta e di farvi sicuramente un piccolo live tweet.
Il festival volge quindi presto al termine e ho ancora l’impressione, anche se ho fatto molte cose durante questa edizione del 2014, che avrei ancora tanto da scoprire in questa bella celebrazione della settima arte. Ci vediamo l’anno prossimo, forse?…
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Crediti fotografici: Melle Bon Plan Foto non esenti da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo

























































