Immerso nel cuore dell’Hérault, nella regione dell’Occitania, l’Archipel de Thau si sviluppa attorno al più grande specchio d’acqua della regione: la laguna di Thau (circa 7.500 ettari). Rappresenta un vero e proprio mare interno, circondato da comuni di carattere come Sète (scopri il mio articolo dedicato a questa splendida città), Frontignan, Mèze, Bouzigues o ancora Balaruc-les-Bains. Questo territorio è rinomato per la sua mitilicoltura e ostricoltura (ostriche e cozze di Bouzigues), i suoi centri termali, i suoi vigneti e il suo ricco patrimonio culturale.
L’Archipel de Thau racchiude 14 comuni distribuiti intorno alla laguna. È un ambiente naturale particolarmente protetto, che conta oltre 9 zone classificate Natura 2000 con una biodiversità ricchissima, ospitando più di un centinaio di specie straordinarie. In questo articolo, ti porto a scoprire la laguna attraverso il giro in bicicletta che abbiamo fatto insieme al fotografo del cuore durante il nostro soggiorno a Sète nel settembre 2025.










Office de tourisme Archipel de Thau
Sommario
Fare il giro della laguna di Thau in bicicletta
Per esplorare questo territorio a ritmo lento, non c’è niente di meglio di una bella pedalata lungo l’itinerario ciclabile e le vie verdi che permettono di fare il giro completo della laguna! Calcola una distanza di 60 km per completare l’anello, che corrisponde a circa 6-7 ore di pedalata (senza contare le soste) se utilizzi biciclette a pedalata assistita. Noi abbiamo iniziato il percorso partendo dal lato della Voie Verte du Lido, una splendida pista attrezzata che costeggia le dune e la spiaggia per oltre 12 km tra Sète e Marseillan. È l’occasione perfetta per fare una sosta sulla sabbia e concedersi un tuffo in mare, o almeno bagnarsi i piedi… Siamo poi rientrati dall’altro lato, seguendo l’itinerario che costeggia la sponda interna della laguna.
I miei consigli: avevamo pianificato di fare il giro della laguna in una sola giornata, ma onestamente, tra i vincoli del noleggio (orari di apertura e chiusura del negozio) e le nostre varie soste, il tempo è stato decisamente troppo poco per fare tutto in un giorno. Se hai la tua bicicletta e parti la mattina presto senza vincoli di orario per il rientro è fattibile, altrimenti ti consiglio vivamente di organizzare il tour su 2 giorni per goderti il percorso con calma e approfittare delle attrazioni turistiche della zona.






Boucle Cyclo n°25 – Le Tour de l’Etang de Thau
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Lungo tutto il percorso potrai anche scoprire le BAM (le Balades Artistiques en Méditerranée), una mostra permanente all’aperto, accessibile a tutti e gratuita, dislocata lungo 4 itinerari pensati per svelare i legami tra arte contemporanea, patrimonio storico e paesaggi naturali. Vi si trovano le creazioni di oltre 20 artisti affermati! E per individuare tutte le opere, nel 2025 è stata creata l’applicazione gratuita “BAM”.
Per il noleggio delle biciclette ci siamo affidati a Bike Med, un negozio situato a Sète che noleggia e-bike comodissime e prodotte in Francia (noi abbiamo avuto la fortuna di pedalare su modelli del brand Sunn). Il team è davvero simpatico, dispensa tantissimi consigli preziosi e ci è stato di grandissimo aiuto quando purtroppo abbiamo forato verso la fine del nostro giro… Un immenso grazie a loro!





Bike Med
19 Promenade Jean-Baptiste Marty34200 Sète
Aperto da aprile a settembre
Tariffe noleggio e-bike 1 giornata: tra 35 € e 48 €
Il mio itinerario intorno all’Archipel de Thau
Qui sotto ti racconto nel dettaglio il nostro itinerario con le varie soste (soprattutto quelle golose!) che abbiamo fatto nei diversi borghi affacciati sulla laguna.
Il Lido e le spiagge
Nella prima parte dell’itinerario abbiamo costeggiato la lingua di terra (il lido sabbioso) che unisce Sète a Marseillan e che ospita diverse spiagge facilmente raggiungibili da Sète, ideale per chi desidera concedersi una pausa di mare e relax partendo direttamente dalla città.



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Una sosta a Marseillan
Alla fine del lido si trova Marseillan, una graziosa cittadina ricca di fascino situata proprio allo sbocco del Canal du Midi. La città è tra l’altro classificata al 1° posto tra le piccole città dell’Occitania secondo il barometro delle città ciclabili. Nelle immediate vicinanze si estende la Réserve naturelle du Bagnas, dove con un pizzico di fortuna potrai avvistare aironi cenerini e splendidi fenicotteri rosa.



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Visitare la Maison Noilly Prat
La tappa imperdibile della città è senza dubbio la visita alla Maison Noilly Prat, situata proprio sul porto di Marseillan e pioniera del Vermut in Francia fin dal 1813! Il Vermut è in realtà un vino aromatizzato con piante ed erbe officinali. Per ottenere questa denominazione sono richiesti 3 requisiti: deve essere elaborato con un minimo del 75% di vino (bianco o rosso, ma qui si usano esclusivamente vini bianchi secchi regionali della Linguadoca come il Picpoul e la Clairette), avere una gradazione alcolica compresa tra 14,5° e 22°, e prevedere una fase di macerazione con una pianta della famiglia dell’assenzio.
Durante la visita guidata che abbiamo seguito, si scopre la magnifica bottaia storica, realizzata con monumentali botti foudres centenarie (risalenti al 1850). Si passa poi all'”enclos”, un’area di invecchiamento a cielo aperto dove le barrique sfidano i capricci delle 4 stagioni per un intero anno. L’umidità marina circostante regala una leggera nota iodata al distillato, che viene letteralmente plasmato dal mare. L’assemblaggio avviene successivamente con le mistelle, mentre la macerazione finale delle erbe si svolge in speciali tini ovali (piccoli foudres) per 21 giorni, con una bagnatura regolare delle botti. È un processo affascinante da scoprire (utilizzano fino a 29 ingredienti per il Noilly Prat rosso!), arricchito da un bellissimo spazio museale ed espositivo. Pensa che 2/3 della produzione annuale sono destinati all’esportazione e che il marchio è particolarmente apprezzato anche nelle Antille. E per concludere in bellezza, non poteva mancare una degustazione dei diversi prodotti della maison Noilly Prat.














Maison Noilly Prat
1 Rue Noilly, 34340 Marseillan
Tariffe: visita “Découvrir” di 45 min a 12 € / visita “Explorer” di 1h15 a 17 €
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Pranzo da Coqui Thau a Marseillan
La laguna di Thau è rinomata per le sue ostriche, e le sue sponde sono costellate dai tipici mas conchilicoli. Con i suoi 500 allevamenti, il bacino di Thau rappresenta infatti la più grande zona di mitilicoltura e ostricoltura del Mediterraneo. Qui le ostriche hanno un sapore piacevolmente sapido e iodato. Per gustarle al meglio, ti consiglio di fermarti da Coqui Thau. Questo mas tradizionale dispone di una meravigliosa terrazza con vista panoramica sulla laguna, vendita diretta e la possibilità di degustare i prodotti freschissimi sul posto. È il luogo ideale per assaporare prodotti di una freschezza impareggiabile e scoprire il saper fare locale.
Oltre alle ostriche, ti raccomando assolutamente di provare la brasucade di cozze (12 €) se ami questo piatto. Per accompagnare la degustazione di frutti di mare, ti consiglio di ordinare una lattina (proprio così!) di vino Picpoul (5 €), che prende il nome dal vitigno coltivato qui fin dall’antichità. E per dessert, per i più audaci (come noi), puoi provare l’ostrica al cioccolato (3,50 €).














Mas Coqui Thau
30 chemin de l’Étang, 34340 Marseillan
Prezzi: platò misti tra 8,70 € e 26,60 € / menu degustazione 24 € / menu completo 31 €
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Tappe a Mèze, Bouzigues e Balaruc-Les-Bains
Mèze
Proseguendo il nostro tour tra Marseillan e Mèze, si costeggiano la laguna di Thau e il Canal du Midi prima di attraversare paludi e vigneti. In un tratto di questo percorso si attraversano i prés du Soupié, un sito classificato Natura 2000, su una bella passerella in legno realizzata per tutelare l’ambiente e la fauna selvatica. Qui abbiamo avuto la fortuna di ammirare nuovamente splendidi fenicotteri rosa, poiché questo uccello migra regolarmente nell’arcipelago di Thau. Poco più avanti si incontra il borgo mediterraneo di Mèze, fondato nel VI secolo dai Focei, un tempo il porto più importante dell’Archipel de Thau. Qui ti consiglio di visitare il Château de Girard (costruito nel XVII secolo) e il suo incantevole giardino aperto liberamente al pubblico.






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Bouzigues
Successivamente, il nostro itinerario passa per Bouzigues, la vera culla della molluschicoltura. Questo incantevole paesino di pescatori è famoso per il suo porto estremamente autentico e, naturalmente, per la splendida vista sui parchi di ostriche dello stagno.
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Balaruc-Les-Bains
Tra Bouzigues e Balaruc-Les-Bains, la pista ciclabile segue la vecchia ferrovia costeggiando la sponda nord della laguna. Il percorso attraversa la crique de l’Angle, un’area naturale protetta ideale per avvistare tantissimi uccelli. Balaruc è rinomata anche come la principale stazione termale di Francia per le proprietà benefiche delle sue acque, che figurano tra le più mineralizzate al mondo. Tra l’altro, la stazione termale e balneare propone una linea di prodotti cosmetici che ho potuto provare e che contengono tra il 95% e il 100% di ingredienti di origine naturale. Se hai tempo, ti consiglio vivamente di visitare anche il Jardin Antique Méditerranéen. Noi purtroppo non abbiamo avuto abbastanza tempo per scoprirlo. E come se non bastasse, la nostra avventura si è fermata lì perché abbiamo bucato proprio da quelle parti…





Un grazie all’Ufficio del Turismo Sète – Archipel de Thau per aver organizzato questo magnifico soggiorno alla scoperta di questo splendido angolo di Mediterraneo.

Spero che tutto questo ti abbia fatto venire voglia di visitare Sète e l’Archipel de Thau! Se anche tu hai i tuoi indirizzi del cuore e i tuoi consigli per questa destinazione, non esitare a condividerli nei commenti qui sotto!
Crédits photos : Nicolas Diolez et Melle Bon Plan Photos non libres de droits, autorisation du photographe obligatoire avant toute utilisation
