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I miei consigli nel Paesi Baschi

di Melle Bon Plan
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Non ho intenzione di prendervi in giro e gridare ai quattro venti che sono una grande viaggiatrice, ma credo di aver visto qualche angolo di questo bellissimo pianeta e ho girato in lungo e in largo parecchie zone della Francia. Ci sono luoghi che adoro, posti a cui sono particolarmente legata e non vi nascondo più che ho avuto un vero colpo di fulmine per il Paesi Baschi.

Ci ero già passata abbastanza velocemente durante l’anno in cui ho vissuto a Bordeaux, ma evidentemente mi ero persa l’anima e il fascino di questa regione. Ho quindi accettato con immenso piacere l’invito dell’ufficio del turismo Terre & Côte Basques per poter avere una visione nuova sul tema. Devo dire che sono rimasta totalmente incantata da questo viaggio (breve, ma ricco e intenso) che mi ha offerto assolutamente tutto ciò che mi aspetto da un viaggio in una terra che conosco poco. La scoperta degli usi e costumi baschi, della gastronomia locale (che sarà oggetto di un altro articolo), della ricchezza culturale, delle tradizioni e delle leggende radicate profondamente nel quotidiano degli abitanti di questo territorio.

Silhouette di montagna basca e palme al tramonto.
Spiaggia con rocce iconiche (tre punte) e scogliera nei Paesi Baschi.

Ovviamente non ho visitato l’intera regione basca, quindi i miei buoni consigli si limiteranno alla zona di Terre et Côte Basques che raggruppa 10 comuni e che si estende da Saint-Jean-de-Luz a Hendaye. Bisogna però sapere che questo territorio basco è più grande e comprende anche i comuni dei Paesi Baschi meridionali, situati cioè nel nord della Spagna, che condividono la lingua basca con i loro vicini dei Paesi Baschi settentrionali, situati nel sud della Francia, un piccolo dettaglio curioso. Se soggiornate nella regione, ecco la mia piccola selezione (non esaustiva, ovviamente), di attività e visite da fare nei dintorni di Saint-Jean-de-Luz.

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Visita guidata di Saint-Jean-de-Luz con l’Ufficio del Turismo

Secondo me è abbastanza indispensabile, perché passeggiare in una città assaporandone l’atmosfera è una cosa, comprenderne la storia, l’evoluzione e i momenti salienti è un’altra. L’ufficio del turismo della città propone visite guidate Cuore della città con un accompagnatore, ogni giovedì alle 10:00 durante le vacanze scolastiche.

Se preferite essere un po’ più liberi, potete anche optare per una visita con un audioguida (4€) da ritirare sempre presso l’Ufficio del Turismo. Comunque, in linea di massima, fare un salto all’Ufficio del Turismo resta una tappa obbligata quando si arriva in una città che si conosce poco, anche solo per recuperare una mappa della città e qualche consiglio su come visitare i dintorni.

Architettura basca tradizionale rossa e bianca a Saint-Jean-de-Luz.

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Visita delle Grotte di Sare

Ingresso delle Grotte di Sare, Paesi Baschi.

Queste grotte, situate nel comune di Sare, molto vicino al confine spagnolo, si visitano in gruppo, accompagnati da una guida e al ritmo di uno spettacolo di luci e suoni a volte un po’ meccanico e stereotipato.

Al di là di questo, il labirinto tra le cavità delle grotte, l’incontro con le nostre amiche pipistrelli e i fenomeni geologici valgono comunque la deviazione.

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Visita del museo del gâteau basque

Questo museo, situato a Sare, era chiuso durante la mia visita (a quanto pare è aperto davvero solo durante il periodo estivo), tuttavia penso, da grande golosa, che questa visita debba essere molto piacevole. Da scoprire, quindi, una prossima volta!

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Visita del laboratorio di biancheria basca Lartigue 1910

Bobine di filo colorate nel laboratorio di biancheria basca Lartigue 1910.

Questa casa, fondata dalla famiglia Lartigue nel 1910, è una delle ultime a produrre ancora biancheria per la casa basca tradizionale, sul posto e in modo artigianale. Vi consiglio vivamente di recarvi nel laboratorio di tessitura di Ascain (nella zona industriale di Larre Lore), molto vicino a Saint-Jean-de-Luz, per approfittare di una piccola visita guidata dei laboratori alla scoperta dei segreti di fabbricazione fatti in casa e anche del negozio per fare qualche acquisto, perché i prodotti sono davvero di qualità!

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Visita del Castello di Abbadia

Il Castello osservatorio di Abbadia, classificato come Monumento Storico, è davvero un edificio incredibile che bisogna assolutamente visitare se passate per Hendaye. Questo edificio di ispirazione neogotica (e per un buon motivo, è opera di Viollet-le-Duc) è stato commissionato da Antoine d’Abbadie, che ha voluto incidere nella pietra e nelle decorazioni della sua dimora i ricordi della sua vita e dei suoi viaggi, il che conferisce all’insieme uno stile eclettico ed esotico davvero unico.

Ingresso Castello di Abbadia con palme e scalinate, Paesi Baschi.
Gargoyle in pietra su un edificio nei Paesi Baschi con tempo grigio.

Vi consiglio vivamente la visita del castello, che sia una visita guidata se volete saperne di più sulla vita e l’opera del signore del luogo, o una visita libera se avete meno tempo.

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Piccola escursione e grandi enigmi

Era, in origine, il motivo della mia presenza nei Paesi Baschi, per scoprire questa nuova offerta del turismo locale, che unisce una passeggiata nei magnifici paesaggi sia urbani che rurali attorno ai villaggi baschi e degli enigmi che permettono agli escursionisti di scoprire i miti e le leggende locali.

Piccola escursione e grandi enigmi Paesi Baschi escursione in famiglia.

La prima edizione si è tenuta il 23 e 24 ottobre scorsi ad Ascain e ad Hendaye. In effetti, queste escursioni con enigmi si svolgono nell’arco di due giorni, dedicando sempre una giornata a un villaggio nell’entroterra e l’altra a un villaggio sulla costa. Le prossime edizioni di questa manifestazione gratuita (basta iscriversi in anticipo sul sito Terre & cote basques o direttamente sul posto il giorno della passeggiata) si terranno 2 volte l’anno, durante le vacanze scolastiche di Pasqua e di Ognissanti. Per quanto mi riguarda, ho fatto il percorso breve (ogni volta viene data la scelta tra 2 percorsi, uno lungo e uno più breve) di Ascain attorno al tema dei laminak.

Paesi Baschi paesaggio campo verdeggiante, muro in pietra e montagna con antenna.

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Dove dormire nei Paesi Baschi

Non ho un elenco esaustivo da fornirti su questo fronte, ma noi abbiamo alloggiato nell’affascinante Grand Hôtel de la Poste di Saint-Jean-de-Luz, che ti consiglio vivamente, anche perché è stato appena ristrutturato e si trova in un edificio storico, un’antica stazione di posta del XVIII secolo sulla strada per la Spagna.

Salotto accogliente con camino in mattoni, divano rosso e poltrone a fiori, per ottimi consigli nei Paesi Baschi.

La dritta: Terre et Côte Basques ha predisposto un accesso Wi-Fi gratuito sul suo territorio per navigare sul web liberamente, tutte le informazioni qui.

Non mi resta che ringraziare ancora una volta Terre & cote basques che ci ha accolto con un programma perfettamente organizzato e soprattutto con grande calore umano, il che ha reso questo soggiorno particolarmente riuscito, e onestamente tornerei volentieri quando volete! Inoltre, anche il nostro gruppetto era molto simpatico e ti invito a dare un’occhiata agli articoli su questo viaggio della mia collega blogger Intelligently Fashionable.

Tramonto sulla baia dei Paesi Baschi con sagome di uccelli e città costiera.

Piatto di scaglie di formaggio di pecora Diolez al Bistrot Belhara.

Trovi qui sotto tutti i miei articoli sui Paesi Baschi (in Francia e in Spagna):
⇒ Tutti i miei articoli sui Paesi Baschi
⇒ Tutti i miei articoli sulla Nuova Aquitania

I MIEI ARTICOLI SUI PAESI BASCHI
⇒ I miei indirizzi preferiti nei Paesi Baschi
⇒ Le mie dritte nei Paesi Baschi
⇒ L’AOP Ossau-Iraty
⇒ San Sebastián (Spagna)
⇒ I miei ristoranti baschi a Parigi


Crediti foto: Mademoiselle Bon Plan
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