Non lontano dal trambusto della vivace capitale, a soli 25 minuti in auto, Chantilly si trova nel dipartimento dell’Oise nella regione degli Hauts-de-France. Vasta tenuta di una bellezza principesca, tranquilla e incantevole, Chantilly ti accoglie a braccia aperte e ti invita a scoprire i suoi tesori. Appena arrivato, si percepisce un senso di benessere. Il tempo si ferma per riportarci indietro nella storia. Lì, in mezzo a questo immenso tappeto di verde, s’impone il Château de Chantilly: scultoreo, maestoso, è il padrone di casa. Antica dimora del XIX secolo di Henri d’Orléans, duca d’Aumale, figlio dell’ultimo re dei francesi, la sua eleganza si riflette nelle acque calme del lago che lo costeggia. Lì, prenditi il tempo di sederti sulle panchine del parco che gli stanno di fronte.
Dal 2007, Chantilly appartiene alla rete nazionale delle Villes et Pays d’art et d’histoire e, quando si trascorre un weekend in loco, si capisce facilmente perché… In questo articolo ti propongo una selezione di cose da vedere/fare a Chantilly (i siti imperdibili della città sono le Grandes Écuries, il Castello e l’Ippodromo, che costituiscono il triangolo d’oro del patrimonio di Chantilly), i miei consigli su dove dormire e mangiare, oltre ad alcuni suggerimenti per scoprire la città.






Sommario
Informazioni pratiche per arrivare a Chantilly
Una piccola informazione pratica: il mezzo migliore per arrivare, soggiornare e visitare Chantilly rimane purtroppo l’auto, perché senza, è piuttosto difficile raggiungere il posto e spostarsi da un luogo all’altro. Esiste un treno TER che parte dalla Gare du Nord e arriva alla stazione di Chantilly-Gouvieux (tempo di percorrenza circa 30 minuti), ma poi bisogna calcolare circa 30 minuti a piedi per raggiungere il castello, ad esempio.
Aggiornamento del 1° agosto 2020: a partire dal 1° agosto 2020, ogni weekend e giorno festivo, sarà operativa una navetta gratuita dalla stazione di Chantilly per raggiungere il Château de Chantilly.
Visitare il Domaine de Chantilly: castello, museo Condé e parco
Un po’ di storia: Il Domaine de Chantilly esiste fin dal Medioevo e ha avuto illustri proprietari nel corso dei secoli: Anne de Montmorency, il Grand Condé, Henri d’Orléans e infine il Duca d’Aumale. Quest’ultimo, 5° figlio del re Luigi Filippo (l’ultimo dei re di Francia, ti ricordo), ristruttura il castello per installarvi la sua eccezionale collezione (dipinti, libri, oggetti d’arte, mobili). Senza eredi diretti, il duca decide di lasciare in eredità il Domaine e tutto ciò che contiene all’Institut de France (casa madre delle Accademie), per farne un luogo aperto al pubblico, com’è tuttora.
Con il biglietto d’ingresso al Domaine de Chantilly si possono scoprire il parco, il museo allestito nel castello e anche le Grandes Écuries e il museo del Cavallo; se vuoi avere il tempo di fare tutto, prevedi bene una o anche due giornate sul posto.





Domaine de Chantilly
Aperto tutti i giorni in alta stagione dalle 10:00 alle 18:00 (aperto anche nei giorni festivi)
Prezzo: 17 € (castello, parco, Grandes Écuries, mostre temporanee) + 5 €
(visita guidata appartamenti privati) / Tariffa ridotta 13,50 € (castello, parco, Grandes
Écuries, mostre temporanee) + 5 € (visita guidata appartamenti privati)
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Passeggiare nel parco del Domaine
Ovviamente ti consiglio sempre, se c’è bel tempo, di goderti il magnifico parco del castello che si estende per 115 ettari ed è una vera testimonianza della storia dei giardini. Attenzione, ci vogliono diverse ore per passeggiare tranquillamente nel parco del Domaine. Ti consiglio in particolare di fare un giro verso il Hameau, composto da casette a graticcio. Quest’ultimo ha peraltro ispirato Maria Antonietta per il suo villaggio a Versailles, dove si può gustare la deliziosa Crème Chantilly. Puoi anche andare a vedere il recinto dei canguri o gli alveari del Domaine.







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Visitare il museo Condé
Impossibile non lasciarsi tentare da una visita al magnifico castello di Chantilly. Oltre allo splendore della sua architettura, il castello ospita il museo Condé, che possiede una collezione di capolavori impressionante, raccolta grazie alla passione di un principe, il duca d’Aumale. Tesori accumulati nel corso di una vita, e che rimangono oggi una delle collezioni di opere antiche più importanti dopo quella del Louvre. Il duca ha voluto che la disposizione delle opere rimanesse invariata, da qui l’impressione, passeggiando, di iniziare un viaggio nel tempo, come se il Duca stesse aspettando nel salotto vicino.
Il duca d’Aumale aveva acquisito in particolare le Très Riches Heures du Duc de Berry, che è visibile sotto forma di facsimile. Si scoprono anche le magnifiche decorazioni del luogo (soprattutto il salotto della Grande Singerie, la mia preferita). Queste magnifiche collezioni, così come il Domaine, sono state lasciate in eredità alla sua morte dal duca d’Aumale all’Institut de France nel 1886. Contempla le opere di Poussin, Raffaello, Watteau, in spazi appositamente progettati per accoglierle.
















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Fare una visita guidata agli Appartamenti privati del Duca d’Aumale
Erede dell’ultimo re dei Francesi, il re Luigi Filippo, il Duca d’Aumale fece ricostruire nel XIX secolo il Grand Château de Chantilly, che era stato raso al suolo durante la Rivoluzione, per installarvi le sue collezioni. Gli appartamenti privati del duca e della duchessa d’Aumale hanno aperto le loro porte nel 2019 dopo quasi due anni di lavori. Sistemate tra il 1845 e il 1847 e decorate da Eugène Lami, queste otto sale hanno beneficiato di un restauro fondamentale dei loro arredi e dei loro mobili. Un’occasione inedita per rivivere i fasti della monarchia di Luglio, di cui il castello di Chantilly ospita gli unici appartamenti principeschi interamente conservati in Francia.
È una visita magnifica che vi incoraggio davvero a fare durante la vostra prossima tappa al castello. Tuttavia, a causa delle dimensioni ridotte degli spazi e della preziosità delle collezioni che vi sono esposte, gli appartamenti privati sono accessibili solo tramite visite guidate per piccoli gruppi, su prenotazione.
Info Pratiche: se vi recate a Chantilly in auto, dovete sapere che il parcheggio del castello è a pagamento dopo 20 minuti di sosta e che costa 5 € al giorno (a prescindere da quanto tempo vi restiate).





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Visitare le Grandes écuries
Chantilly è considerata a livello mondiale la “Capitale del cavallo“, poiché è la terra in cui il cavallo è celebrato. L’ippodromo di Chantilly ospita corse ippiche, un’attrazione tradizionale, riconosciuta e prestigiosa. La corsa ippica, passione inglese, arrivò in Francia alla fine del XVIII secolo. Chantilly svolge un ruolo essenziale nella sua ascesa. Gli artisti iniziano a interessarsi al soggetto e i pittori francesi iniziano a copiare la pittura inglese come quella di Stubbs. Quindi recatevi alle Grandes écuries per incontrare e ammirare i nostri amici cavalli. Alzate lo sguardo al cielo e osservate l’architettura ammirevole dell’opera. Qui, gli animali sono trattati come re. Poi, andate a fare una passeggiata nel Musée du Cheval, situato nella Cour des Remises delle Grandes écuries. Lì sarete testimoni, attraverso i secoli, del legame forte e unico che unisce l’uomo e il cavallo.
Vi consiglio anche di informarvi sullo spettacolo equestre «Nature» alle Grandes écuries de Chantilly che può essere un’idea di attività interessante. I cavalli appartengono alla Fondazione, vivono nella scuderia e vengono fatti uscire regolarmente. Ho imparato in particolare che sono necessari almeno 3 anni di lavoro per domare un cavallo (ovvero affinché sia addestrato).





Visitare il Potager des Princes
Questo museo vivente e piccolo parco zoologico è il risultato del duro lavoro di Yves e Annabel Bienaimé, mecenati appassionati di questa antica “follia” principesca che rinnovano dall’inizio degli anni 2000. All’interno di questi giardini uno spirito XVII, XVIII secolo, come ai tempi dei principi di Condé, un teatro, cascate, un ponte degli innamorati, un cortile, un percorso di gare per conigli,… Questo luogo è un vero paradiso per i bambini, poiché il museo vivente del cortile di animali nani presenta numerose specie di animali da cortile nanizzati, come galline, piccioni, conigli, pecore, capre, pony e orribili tacchini (brrr ne rabbrividisco ancora). Il luogo offre anche numerose attività culturali, ludiche e pedagogiche.









Le Potager des Princes
17 rue de la Faisanderie 60500 Chantilly
I miei consigli a Chantilly
Per scoprire la mia selezione di ottimi indirizzi gastronomici (ristoranti, crema Chantilly…) e anche la mia selezione di alloggi a Chantilly, non esitate a consultare il mio articolo dedicato su questo argomento: “I miei consigli a Chantilly“.
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Spero che con tutto questo vi avrò fatto venire voglia di scoprire o riscoprire Chantilly e, se anche voi avete i vostri ottimi indirizzi per uscire e visitare questa città, non esitate a condividerli nei commenti!


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⇒ Tutti i miei articoli sull’Oise
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Crediti foto: Nicolas Diolez e Melle Bon Plan Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo
