Ci sono luoghi fuori dal tempo, che amiamo frequentare per un’occasione speciale, per festeggiare qualcosa o semplicemente per concederci un piacere durante una serata magica. Il Pavillon de la Grande Cascade e il suo celebre ristorante, nascosto nel Bois de Boulogne e gestito da diverse generazioni dalla Famille Menut, fa parte di questo genere di locali. Quelli che ti incantano e ti portano in un viaggio culinario, durante una cena da favola in questo ristorante stellato.
Tutto è una festa lì, l’ambiente, il servizio impeccabile ma estremamente conviviale, la cucina e la selezione dei vini, di altissimo livello. L’esperienza non è economica, ma resta un piacere da concedersi di tanto in tanto, per festeggiare e ripartire con gli occhi pieni di stelle, come è successo a noi quella sera. All’arrivo, si rimane colpiti dalla magnifica tettoia in vetro e metallo di questo antico padiglione di caccia di Napoleone III in stile Art Nouveau, che dà il tono al locale, a metà strada tra la Belle Époque e gli anni ruggenti.






Per fortuna, è stato proprio durante la prima vera serata estiva di quest’anno piovoso che il mio fotografo preferito ed io ci siamo recati in questo indirizzo incantevole per un gradito invito, che coincideva quasi casualmente con una celebrazione personale che ci stava a cuore. Abbiamo così potuto cenare sulla piacevolissima terrazza ombreggiata del locale, il che ci ha permesso di scattare delle belle foto con la luce naturale di fine giornata.
Per quanto riguarda la cucina, troviamo lo chef Frédéric Robert (dal CV impressionante ricco di nomi di grandi case), che perpetua da oltre 10 anni la stella Michelin acquisita dal ristorante nel 1965 e mai persa da allora. Si rimane ovviamente ammirati di fronte a tale regolarità, assicurata anche da una brigata di 20 cuochi e 10 maître. Per quanto riguarda il menu, la priorità è data ai prodotti di stagione ovviamente selezionati con cura, come potrebbe essere altrimenti in una tavola di questa qualità?



Da assaggiare:
Tutti i piatti che vedete qui sotto e che abbiamo gustato fanno parte del menu degustazione “Itinéraire”.
- I pani fatti in casa sono una delizia e vi raccomando in particolare di assaggiare la brioche al fior di sale, fantastica! Quest’ultima mi ha ricordato il pane di segale sfogliato che avevo scoperto di recente nella panetteria La Parisienne.

- Il granchio della Bretagna al naturale con avocado e caviale royal osciètre.

- La scampo croccante in kataifi (una sorta di panatura di capelli d’angelo) con taccole e mandorle.


- Filetto di San Pietro piccato al limone, sucrine e vaniglia delle Indie.

- Uno dei piatti firma della casa, il Maccherone al tartufo nero con foie gras, sedano e gratin di parmigiano, che è davvero uno degli imperdibili del menu, da provare assolutamente, anche durante l’estate.

- Suprême di pollo con asparagi e spugnole.

- Per quanto riguarda il dessert, quelli del pasticciere Nelson Lechien sono molto raffinati, qui il croccante giallo sole con crema al limone, sorbetto all’estragone, scorze di agrumi candite, leggero, croccante e grafico.


Il plus: l’alta qualità degli abbinamenti cibo-vino proposti dal sommelier (non dimenticherò facilmente il magnifico Condrieu che ho scoperto quella sera).
Prezzo: Menu del mercato (pranzo) a partire da 112 € bevande escluse con antipasto, piatto principale e dessert / menu Vegetale (pranzo e cena 128 € / menu degustazione “Itinéraire” in 6 portate a 218 € a persona (supplemento per abbinamento cibo-vino)

Pavillon de la Grande Cascade Allée de Longchamp, Bois de Boulogne 75016 Parigi servizio tutti i giorni a pranzo e a cena
Trova qui sotto tutte le mie recensioni di ristoranti a Parigi:
⇒ Tutte le mie recensioni di ristoranti a Parigi
MAPPA DEI MIEI LOCALI FOOD PREFERITI A PARIGI E NELL’ILE-DE-FRANCE
Ristorante
Bar
Pasticceria / Panetteria
Sala da tè / Coffee Shop
Brunch
Gelateria
Crediti foto: Nicolas Diolez Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo
