Dopo i miei 2 precedenti articoli sulla Tunisia (uno su Tunisi e l’altro su Sidi Bou Saïd), volevo portarti a visitare il nord della Tunisia verso Capo Bianco. L’occasione perfetta per scoprire la costa e il punto più a nord del continente africano, ma anche per visitare le affascinanti città di Ghar el Melh e Biserta.
È una regione molto meno frequentata dai turisti in Tunisia. Se vuoi uscire un po’ dai sentieri battuti e dai circuiti turistici, è una destinazione eccellente da prendere in considerazione! Per muoversi facilmente in questa parte del paese, avere un’auto è ovviamente indispensabile.





Da parte nostra, durante questo piccolo viaggio siamo stati accompagnati dal fotografo preferito, oltre che da una guida e un autista, il che può rivelarsi molto comodo (specialmente perché la guida locale è a volte un po’ sportiva!).
Per iniziare, ti lascio scoprire qui sotto un piccolo video realizzato dal mio fotografo preferito durante la nostra gita nel nord della Tunisia. Spero che ti farà venire voglia di andare a fare un giro da queste parti!
Sommario
Visitare Ghar el Melh
Ghar el Melh è un piccolo villaggio di pescatori e agricoltori situato a circa 45 minuti di auto a nord di Tunisi. Il suo nome, che significa «grotta del sale», ricorda la vicinanza delle saline e della vasta laguna circostante.
La città fu fondata dai Fenici nell’antichità e divenne in seguito una base strategica per i corsari. Questo è il motivo per cui vi furono erette fortificazioni per proteggere la costa. Oggi è ancora possibile ammirare i resti di tre antichi forti ottomani del XVII secolo e il bastione dell’arsenale.







Passeggiando per il porto, noterai che l’arsenale è ancora utilizzato oggi dai pescatori locali per rimessare e riparare le loro barche. Ci siamo camminati dentro e abbiamo potuto osservare gli artigiani lavorare il legno direttamente sulla banchina.
La popolazione di Ghar el Melh vive principalmente di pesca e di un’agricoltura orticola unica al mondo: le coltivazioni tradizionali su sabbia «Ramli», irrigate dall’acqua dolce che galleggia sulla laguna salata, un sistema riconosciuto tra l’altro come patrimonio agricolo mondiale (GIAHS) della FAO.

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Dove alloggiare a Ghar el Melh? Maison d’hôtes Les Jardins de la Mer
Questa foresteria è un posto stupendo, abbarbicato sulla collina con una vista panoramica sul mare e sulla laguna. La struttura ha una capacità di accoglienza di 18 persone con 6 bungalow indipendenti, dotati di terrazza o giardino privato e attrezzati con aria condizionata.
Noi alloggiavamo nel bungalow «La Terrasse», che vanta una vista mozzafiato a picco sul mare. Fare colazione a bordo piscina di fronte alla costa rimane un momento particolarmente rilassante.















Les Jardins de la Mer è un luogo particolarmente tranquillo e ideale per la disconnessione. Attenzione però per gli iperconnessi: il wi-fi è limitato. I greggi di pecore delle colline vicine e i loro cani da guardia aggiungono un tocco pittoresco e autentico al contesto montano.
La struttura offre anche il suo ristorante «La Table du Marché», un ottimo indirizzo per gustare una saporita cucina casalinga tunisina (aperto anche agli ospiti esterni su prenotazione).





Maison d’hôtes Les Jardins de la Mer
2 El Ayoun, 7033 Ghar el Melh, Tunisia
Tariffe: a partire da 180 dinari a notte in bassa stagione e 250 dinari in alta stagione (colazione inclusa)
Visitare Biserta
La città di Biserta si trova un po’ più a nord rispetto a Ghar el Melh. È la città portuale più importante del nord del paese, raggiungibile in circa 1 ora di auto da Tunisi.
Uno dei motivi di orgoglio per gli abitanti di Biserta è che si tratta della città in cui è cresciuto l’ex sindaco di Parigi, Bertrand Delanoë. La città è rimasta a lungo sotto protettorato francese e la Francia vi ha mantenuto una base navale fino al 1963.




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Passeggiare sul vecchio porto e nella Kasbah
La Kasbah è la parte più antica della città. Era circondata da una spessa cinta muraria fortificata che è ancora in piedi oggi.
Questo quartiere storico non manca né di fascino né di gatti (che sembrano letteralmente regnare incontrastati nella Kasbah!). Ti consiglio di perderti in questo dedalo bianco e blu di viette lastricate: è un vero piacere passeggiarci.











Proprio accanto alla Kasbah si estende il vecchio porto con la sua marina. Questo quartiere pittoresco è costeggiato da piccoli caffè con tavoli all’aperto, barche da pesca tradizionali e casette con le persiane blu.





Osservando il porto, si notano anche alcuni contrasti urbani con strutture moderne incompiute. Avvicinandoti a questi interventi, potrai scorgere un mosaico romano marino (una replica, l’originale proveniente dalle terme di Fundus Bassianus è conservato al museo del Bardo a Tunisi).

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Dove pranzare in riva al mare a Biserta? Ristorante Kahena del Bizerta Resort
Siamo andati a pranzare con la nostra guida e il nostro autista in questo resort sul mare. Se desideri mangiare in terrazza di fronte alle onde, è un’opzione comoda lungo la strada della Corniche.
A Biserta, ti consiglio naturalmente di privilegiare il pesce fresco e i frutti di mare grigliati, specialità imperdibili della città costiera!




Hotel Bizerta Resort Congrès & SPA – Ristorante Kahena
Route de la Corniche, Sidi Salem 7000 Bizerte, Tunisia
La mia guida di viaggio sulla Tunisia
Per preparare il nostro itinerario nel nord e nel resto del paese, avevo con me l’Enciclopedia del Viaggio Gallimard per la Tunisia. Questa collana offre preziosi punti di riferimento culturali e storici oltre a numerosi consigli pratici molto utili sul campo!


La dritta: Per esplorare il nord della Tunisia in totale tranquillità, privilegia i mesi di maggio, giugno, settembre o ottobre: le temperature sono miti e la luce sulla costa è splendida.
Un ringraziamento all’Ente del Turismo della Tunisia Discover Tunisia per questa collaborazione e per questo splendido viaggio alla scoperta del nord della Tunisia.

Spero che con tutto questo ti abbia fatto venir voglia di scoprire Biserta e di visitare il nord della Tunisia. Se anche tu hai i tuoi indirizzi preferiti e i tuoi consigli per questa destinazione, non esitare a condividerli nei commenti qui sotto!
Le mie tappe in Tunisia:
⇒ Tunisi e dintorni
⇒ Visitare Sidi Bou Saïd
⇒ Biserta e la costa nord
Crediti fotografici: Nicolas Diolez e Melle Bon Plan Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo






