Ho una passione per la ricerca di indirizzi di bar d’hotel a Parigi dove si possono sorseggiare ottimi cocktail. Ho già dedicato diversi articoli a questo tema e continuo a cercare di aggiornare i miei vecchi post sull’argomento, ma anche a scrivervene altri, con nuovi indirizzi da scoprire.
È l’occasione perfetta per immergersi in covi riservati agli intenditori, dove la mixology di alto livello si esprime attraverso barman che preparano cocktail tanto gustosi quanto belli da vedere. Non nascondiamoci: la creazione di buoni cocktail è un’arte e, per riuscirci, è importante saper trovare barman capaci di dosare con precisione e che padroneggino l’abbinamento degli aromi. Ecco quindi una nuova selezione di bar d’hotel a Parigi che rientrano in questa categoria.
Attenzione: l'abuso di alcol è pericoloso per la salute. Da consumare con moderazione.
Sommario
Bar d’hotel nel 4° arrondissement di Parigi
Hotel Le Grand Mazarin: il bar del Boubalé
Questo hotel a 5 stelle, situato nel cuore del Marais e a due passi dall’Hôtel de Ville, ospita un ristorante, il Boubalé, che nasconde in fondo alla sala un cocktail bar raffinato e anticonformista. Vi si trovano cocktail originali di qualità e il bar privilegia la mixology a zero sprechi.
Testato nel 2024
Bar du Boubalé / Hôtel Le Grand Mazarin
6 rue des Archives 75004 Parigi
Bar d’hotel nel 7° arrondissement di Parigi
Hotel La Bourdonnais: il Gloster Bar
Questo cocktail bar dal décor molto esotico si trova al piano terra dell’Hotel La Bourdonnais, nel 7° arrondissement di Parigi. Poiché il bar ha un ingresso separato rispetto all’hotel, non ci si accorge quasi di essere in un bar d’albergo, il che fa sì che molti dei clienti del bar siano persone esterne alla struttura. I cocktail sono originali, curati e il tutto a prezzi davvero modici per la qualità offerta!
Da provare: le creazioni di cocktail signature del bar, come il “Day-O” con cachaça, purea di banana e assenzio infuso alla cannella, oppure il “Let’s Run Away” con rum e sciroppo di orzata al pistacchio.
Il tocco in più: per accompagnare i vostri cocktail, il bar propone vasetti di “Super Producteurs” (9 €) da gustare da soli o in compagnia!
Testato nel 2020
Gloster Bar 113 Avenue de la Bourdonnais, 75007 Parigi
Bar aperto dalle 16:00 alle 23:00 il martedì e il mercoledì, dalle 16:00 a mezzanotte il giovedì e dalle 16:00 all’01:00 del mattino il venerdì e il sabato
Prezzo dei cocktail: tra 11 € e 12 € Il consiglio: happy hour dalle 18:00 alle 20:00 da martedì a sabato con cocktail a 9 €
L’hotel Hilton Paris Opera è un hotel storico situato nel cuore di Parigi, vicino ai grandi magazzini e ai luoghi culturali. All’interno della struttura, il Petit Bar offre un’atmosfera accogliente e più intima, proponendo una bella selezione di cocktail e qualche tapas per spizzicare qualcosa.
I cocktail estivi del bar, tra l’altro, quest’anno sono a base di birra del birrificio belga Liefmans:
The red glowing ship
Piraat Descaraibes
Testato nel 2017
Hilton Paris Opera
108 Rue Saint-Lazare, 75008 Parigi
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Hilton Paris Opera: LPB speakeasy temporaneo
In occasione delle feste di fine anno, l’accogliente bar dell’Hilton Paris Opera, Le Petit Bar, diventa un bar nascosto nell’atmosfera degli anni ’20 e del proibizionismo, dove è possibile degustare cocktail dell’epoca. Per quanto riguarda il menu, il capo barman, Pierre Galéa, ha rivisitato, tra l’altro, due cocktail a base di alcolici premium: il Wonderland e il Julep Normandy, entrambi carichi di storia.
In programma: arredamento in stile, luci soffuse, atmosfera ovattata, playlist, senza dimenticare i costumi dei barman ispirati all’epoca e alcune animazioni come un concerto Jazz, una lezione di Charleston o giochi da casinò.
Da assaggiare:
Il Wonderland (19 €), gin infuso al tè con l’aggiunta di liquore Dolin rosso, succo di limone e sciroppo d’agave, prende il nome dalle tazze da tè “so british” in cui viene servito, come durante il proibizionismo.
Il Julep Normandy, una variante al Calvados del Mint Julep, un cocktail associato alla cultura del sud degli Stati Uniti che ha ispirato il Mojito.
Gli amanti dei grandi classici potranno apprezzare anche un Zombie (19 €), un Moonshiner o ancora i cocktail francesi dei ruggenti anni ’20 a base di Suze e Assenzio.
Testato nel 2016
Hilton Paris Opera 108 rue Saint-Lazare, 75008 Parigi
Bar temporaneo a partire dall’8 dicembre 2016 da giovedì a sabato dalle 18:00 all’01:00 per il grande pubblico
Bar d’hotel nel 9° arrondissement di Parigi
Hotel Banke: il Bar
Vi ho già parlato più volte dell’hotel Banke, perché è una struttura parigina che amo molto. Questo magnifico boutique-hotel a 5 stelle, situato in un edificio storico del XIX secolo (un’ex banca), si trova nel quartiere dell’Opéra. Il bar dell’hotel, il Bar (precedentemente noto come Lolabar), propone una bellissima declinazione di cocktail a base di Gin & Tonic, serviti nella più pura tradizione della copa alla spagnola. Un piccolo richiamo storico: il Gin & Tonic è la bevanda simbolo dell’Impero britannico nel XVIII secolo e qui viene proposta da un team di esperti che dispone di un’ampia selezione di circa 150 gin scoperti ai quattro angoli del mondo.
Il tocco in più: il bar propone numerosi eventi, tra cui ad esempio aperitivi musicali.
Prezzo dei cocktail: tra 15 € e 22 €
Testato nel 2019
Lolabar dell’Hotel Banke 20, rue La Fayette 75009 Parigi
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Hotel Parister: Bar les Passerelles
Il nuovo menu di cocktail autunno/inverno del bar Les Passerelles, introdotto nell’ottobre 2019, è stato ideato dalla capo barmaid ispirandosi alle spezie. Questo bar si trova nel bellissimo hotel 5 stelle Parister nel cuore del 9° arrondissement di Parigi. Il bar Les Passerelles è specializzato anche in whisky francese, di cui possiede un’interessante selezione di bottiglie. Inoltre, per accompagnare i vostri cocktail, la struttura propone una selezione di piatti sfiziosi.
La mia selezione:
Il cocktail analcolico Mademoiselle (in omaggio al film di Park Chan-wook) con tè Hojicha, sciroppo di grano saraceno, curry e aceto di cachi (8 €).
Il Clara Vallis, molto fresco, con acquavite di mirto, limone, timo, Hystérie e liquore d’assenzio (14 €).
La Tajine des fins bois, molto più corposo, con Cognac, porto, liquore di mela cotogna infuso all’olio d’oliva, zenzero e ras el hanout (14 €).
Il tocco in più: l’incantevole patio interno per godersi le belle giornate in terrazza, al riparo da sguardi indiscreti.
Testato nel 2020
Hôtel Parister / Bar Les Passerelles
19 rue Saulnier 75009 Parigi
Cocktail bar e tapas da martedì a giovedì dalle 18:00 a mezzanotte, venerdì e sabato fino all’01:00
Vi ho già parlato di questo hotel, di cui sono una delle ambasciatrici, in un precedente articolo. La struttura ha aperto le sue porte nel 1927 ed era l’hotel più moderno della città all’epoca. È proprio in questo stabilimento, oggi un 4 stelle della catena Marriott, che Charles Lindbergh celebrò la sua prima traversata dell’Atlantico, dando al contempo il suo nome al bar dell’hotel (sì, mi piacciono i piccoli dettagli storici, e questo spiega anche l’origine del nome del bar). Per quanto riguarda il menu, la barmaid della struttura è molto brava e propone cocktail molto originali e bellissime creazioni analcoliche (cosa che trovo sempre importante specificare)!
Testato nel 2020
Bar Lindbergh Paris Marriott Opera Ambassador
16, boulevard Haussmann, 75009 Parigi
Prezzo dei cocktail: circa 15 €
Bar d’hotel nel 10° arrondissement di Parigi
Hotel l’Echiquier: il 38 Bar
Questo indirizzo è un luogo assolutamente sublime per bere un cocktail a un prezzo più che ragionevole, per di più… Certamente il mio nuovo posto preferito per i cocktail nella capitale. Questo hotel, aperto 70 anni fa, offre attraverso il suo bar la possibilità di immergersi di nuovo nei “folli anni venti” parigini, rimettendo in particolare in auge i cocktail di quell’epoca. Nel menù dei cocktail, dei classici, ma anche cocktail della Belle Époque e creazioni della casa. Un indirizzo che mantiene quindi un ottimo rapporto qualità-prezzo, con cocktail di qualità in un luogo sublime e a un prezzo che non teme confronti (cosa chiedere di più?).
Da provare:
Il Pink Lady (Gin, Angostura Bitter, succo di limone, sciroppo di granatina, spuma di albume d’uovo), un cocktail Belle Époque (14 €).
Il Godfather Sour (whiskey, Amaretto, succo di limone, sciroppo di canna da zucchero, spuma di albume d’uovo), una delle creazioni della casa (14 €).
Il Mojito (12 €), un classico fatto estremamente bene, perché è finalmente molto raro riuscire a bere un mojito degno di questo nome!
Testato nel 2016
38 Bar Lounge / Hôtel l’Echiquier 38 Rue De L’Echiquier, 75010 Parigi
Bar a cocktail d’hotel nel 16° arrondissement di Parigi
Shangri-La: il Bar Botaniste
Il bar del lussuoso Shangri-La (di cui vi ho già parlato qui sul blog), si regala una nuova identità con un’atmosfera da gabinetto delle curiosità, incentrata sull’universo degli speziali con piante sotto campane di vetro, una parete vegetale e una fontana d’assenzio. Dal lato del bar, il capo barman Arnaud Thirel ha voluto rendere omaggio al principe Roland Bonaparte, raffinato collezionista, creatore del più grande erbario privato del mondo all’epoca e primo proprietario del luogo nel XIX secolo. In programma, una quindicina di cocktail audaci con una riscoperta di alcolici un po’ dimenticati come il genepì o la chartreuse e ricerche visive estremamente spinte.
Da provare:
Il Zacao, un cocktail a base di rum, vermouth, sciroppo di grué di cacao e pepe del Sichuan, il miglior cocktail al cioccolato che ho avuto l’occasione di assaggiare, perché perfettamente equilibrato.
Il Bumblebee, un cocktail mielato con cognac, miele di lavanda, limone giallo e fava tonka.
Il Cyrus, con vodka, Lillet e limone nero dell’Iran (un ingrediente incredibile dal gusto davvero unico!).
Il Genesis, con genepì, lime, ginger beer, zucchero candito e gemme di pino. Un vero profumo di freschezza e piante.
Le Bar Botaniste / Hotel Shangri-La 10, avenue d’Iéna 75016 Parigi
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