Ammetto di non andare spesso a Neuilly. Primo perché è lontano da casa mia, secondo perché, semplicemente, non ci penso… Ma sai che per scoprire un buon locale sono pronta a varcare i confini della capitale per avventurarmi nei sobborghi della prima cintura, curiosando a Boulogne-Billancourt o ancora ad Alfortville. È proprio a pochi passi dalla Senna e dall’American Hospital di Neuilly che sono andata a provare una tavola riservata, eppure molto nota ai buongustai e agli amanti della buona tavola di Neuilly: il Lily de Neuilly.





Al comando del “Lily”, un duo davvero simpatico: in sala Philippe Cabalé e in cucina il talentuoso chef William Jourdain. Ma questo locale, a metà strada tra bistrot gastronomico e ristorante tradizionale, è anche un’istituzione, poiché è nato nel 1946; da allora è stato il rifugio gourmet di celebrità come Michel Serrault, Claude Chabrol o ancora il pittore Marc Aymé, che pagava i suoi pasti con la sua tavolozza e i suoi pennelli, come si usava all’epoca, realizzando un affresco (visibile ancora oggi) nello spazio centrale del ristorante, rivestito di specchi e boiserie.
Il posto: ti consiglio di sederti sotto la veranda con vista su un giardino rigoglioso sul retro del ristorante, cambio di scenario garantito! Il mio accompagnatore a cena vi ha trovato una somiglianza con le scenografie del film Casablanca (siccome purtroppo non ho visto questo capolavoro del cinema, non posso confermare o smentire le sue parole… sta a te giudicare!).
Per quanto riguarda il menu, i prodotti sono esclusivamente di stagione e selezionati dai migliori fornitori, tutto è fatto in casa, dai dessert al foie gras leggermente speziato, fino al salmone affumicato sul posto.
Da assaggiare:
- La tartare di salmone al mango come antipasto, fresca e preparata davvero bene.
- Il gaspacho di pomodori con gamberi, l’antipasto del giorno quando siamo stati lì.
- La Cassolette di astice e funghi, che si può scegliere come piatto principale o antipasto, a seconda del proprio appetito. Un classico della casa da non perdere in ogni caso!
- La Tagliata di manzo, rucola e parmigiano, un bel pezzo di carne per i carnivori.
- Il classico pain perdu (pane perduto), gelato alla vaniglia e caramello al burro salato.
- I Cannoli con amarene e arancia, un dessert originario della Sicilia che non conoscevo ma che si è rivelato molto gustoso e piuttosto leggero…











Per quanto riguarda il vino, si trova una carta eclettica dove le grandi annate si affiancano ai preferiti di Philippe Cabalé, formatosi come sommelier e capace di consigliarti secondo i tuoi gusti e la tua scelta dei piatti; un punto fondamentale in un ristorante, e non insisterò mai abbastanza su questo.
Il tocco in più: la terrazza proprio davanti al ristorante, molto piacevole nelle belle giornate, dato che si trova in una strada poco trafficata e quindi tranquilla.




Da notare: tutti gli antipasti, tutti i piatti principali e tutti i dessert hanno un prezzo unico, il che è piuttosto raro in un ristorante e quindi molto apprezzabile. Tuttavia, per alcuni piatti costosi (come l’astice), c’è un piccolo supplemento.
Prezzo: gli antipasti sono a 15 € / i piatti principali a 25 € / i dessert a 9 € / menu completo (bevande escluse) a 42 € con un antipasto, un piatto, un formaggio o un dessert.
Lily de Neuilly 59 rue Chauveau - 92220 Neuilly-sur-Seine Prenotazione al numero 01 46 24 46 22 Chiuso sabato e domenica
Crediti foto: Nicolas Diolez e Mademoiselle Bon Plan Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo
