In questo periodo di festività, sono partita per un breve viaggio nel dipartimento dell’Aube, situato nella parte meridionale della Champagne-Ardennes, per immergermi un po’ nello spirito natalizio. A solo un’ora e mezza di treno da Parigi, questa regione offre la possibilità di una splendida fuga di fine anno, con la scoperta dell’incantevole città di Troyes, i buoni affari dei suoi magazzini di fabbrica e qualche degustazione di champagne nella Côte-des-Bar.



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Sommario
Troyes in Champagne, città d’arte e di storia
Una parte della città medievale e soprattutto rinascimentale di Troyes è stata conservata molto bene e salvata dalla distruzione dopo la seconda guerra mondiale. Capitale dei Conti di Champagne nel Medioevo, la città offre bellissime strade fiancheggiate da case a graticcio colorate e piazzette intime nel centro storico, soprannominato «il tappo» (le bouchon), a causa della sua forma simile a un tappo di Champagne.
L’Aube in Champagne è anche la capitale europea della vetrata con una collezione unica e un panorama dell’arte vetraria dal Medioevo ai giorni nostri, particolarmente ben fornito per quanto riguarda le creazioni del XVI secolo. Vale quindi assolutamente la pena fare un giro tra le chiese della città per scoprire questo tesoro di vetrate (la basilica di Saint-Urbain, la chiesa di Sainte-Madeleine, la cattedrale di Saint-Pierre-et-Saint-Paul…).











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I magazzini di fabbrica a Troyes
Troyes è la città dei buoni affari e delle occasioni in termini di shopping con oltre 250 magazzini di fabbrica (suddivisi in 3 grandi centri) che offrono sconti dal -30% al -70% tutto l’anno.
McArthurGlen Troyes
Questo villaggio dei marchi (che possiede 21 centri in Europa) esiste dal 1995 e si trova a circa 10 minuti da Troyes. Sul posto si trovano 30.000 m2 di superficie di vendita, 115 negozi e ristoranti con oltre 300 marchi (Nike, Gant, Zadig & Voltaire, Escada, Levi’s, Gerard Darel, La Perla, Sandro, Petit Bateau, Lancel, Mango, Lacoste, il primo outlet francese per Pandora…).
I buoni consigli: Il parcheggio centrale è gratuito; iscrizione presso l’accoglienza del centro per diventare clienti vip ed essere invitati ai pre-saldi; navetta gratuita per raggiungere il centro durante i saldi dalla stazione di Troyes (il resto del tempo si può arrivare con i mezzi pubblici utilizzando gli autobus della città).
Animazioni per Natale: laboratori per bambini sul tema del Natale.



Marques Avenue
Quest’altro centro commerciale si trova a 5 minuti dal centro città con oltre 240 marchi a prezzi ridotti.
Avenue de la Maille, 10800 Saint-Julien-les-Villas
Marques City
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I miei indirizzi preferiti a Troyes
Aux oiseaux de passage
Questo affascinante sala da tè ha più di un asso nella manica. Ristorante, ludoteca, scambio di libri con la sua biblioteca a libero scambio, laboratori speciali per bambini durante il giorno, corsi di degustazione di vini, serate di beneficenza, corsi di maglia e uncinetto… È davvero un indirizzo dall’atmosfera conviviale che vi consiglio di scoprire se passate per Troyes.
Da assaggiare: l’insalata di indivia e noci, la torta ai funghi comté e parmigiano e il bicchiere vaniglia e frutto della passione.













Aux oiseaux de passage
1 cour du mortier d'or 10000 Troyes
aperto a pranzo dal martedì al sabato + per il brunch la domenica
aperto dal giovedì al sabato a cena
Prezzi: menu del giorno duo (due portate) 14 € e trio (tre portate) 17,50 €_
Chez Philippe
Questo carinissimo bar a Champagne è un ottimo indirizzo da scoprire a Troyes, se non avete l’occasione di spostarvi nella Côte-des-Bar per assaggiare gli champagne della regione. Il padrone di casa sarà lieto di presentarvi la sua selezione di Champagne, proveniente unicamente da alcuni produttori della città di Celle sur Ource. Senza contare che l’atmosfera è estremamente calorosa e vi consiglio vivamente di assaggiare i vari piccoli taglieri di specialità locali, proposti dal locale.







Chez Philippe, bar a Champagne 11, rue Champeaux 10000 Troyes
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La gastronomia locale da assaggiare
La Maison Pascal Caffet
Questo maestro artigiano cioccolatiere pasticciere è uno specialista del pralinato e, come è indicato in modo molto innocente sul packaging dei suoi prodotti, prepara “senza dubbio i migliori pralinati del mondo“. Essendo una grande amante dei pralinati, posso dirvi che sono effettivamente tra i migliori che abbia mai avuto il piacere di assaggiare. La maison Caffet è stata creata nel cuore storico di Troyes nel 1979 dai genitori di Pascal Caffet, maestro artigiano esperto in pralinato, Miglior Operaio di Francia Pasticciere nel 1989 e Campione del Mondo dei Mestieri dei dessert nel 1995.
Oggi la maison, che si è ben ingrandita, promuove il “fatto in casa” e l’utilizzo di materie prime di qualità (cioccolati 100% pure origini forniti dalla Chocolaterie de l’Opéra di Avignone) per ottenere prodotti artigianali. Se passate per Troyes, dovete assolutamente andare ad assaggiare i pralinati di M. Caffet, così come i suoi dessert (éclair, bignè, profiteroles, macaron, crostate, torte, corone di Natale pralinato sfogliato alle nocciole del Piemonte per le feste…). Il sito di produzione si trova vicino a Troyes e oggi una quindicina di boutique sono installate a Strasburgo, Parigi, Nevers, Sens, Reims, Nancy, Milano, Tokyo, Torino, Tours…
Il buon consiglio: la maison propone anche laboratori di cucina e corsi golosi che si svolgono nel laboratorio del sito di produzione.












Maison Pascal Caffet
Indirizzi nell'Aube:
2, rue de la Monnaie 10000 Troyes
rue Claude Huez 10000 Troyes
ZI des Ecrevolles – 3 bis avenue des Tirverts 10150 pont Sainte Marie
Da assaggiare: i Caffet gourmands; la torta vaniglia, castagne e ribes ; il dolce Le Sans Doute, biscotto succès alle mandorle, croccante fondente alle nocciole del Piemonte e mousse al cioccolato
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- Il Chaource è un formaggio a pasta molle e crosta fiorita, DOP (denominazione di origine protetta) prodotto esclusivamente con latte intero di vacca, che ha attraversato i secoli grazie a una bella tradizione casearia del territorio.
Un piccolo esempio di degustazione di questo formaggio, con i suoi lecca-lecca di ravanello e la loro fonduta di Chaource, assaggiata al ristorante Le Damier (10 bis rue Madeleine 10 000 Troyes).


La Prunelle de Troyes del Cellier Saint-Pierre
Questo liquore a 40°, che fa parte del patrimonio culinario di Troyes, nasce dalla macerazione dei noccioli di prugnolo ed è prodotto dall’alambicco del Cellier Saint-Pierre, uno dei più antichi di Francia ancora in attività. La Prunelle de Troyes accompagna perfettamente i dolci di fine pasto, oppure può essere servita fresca come digestivo. Si sposa molto bene con il gelato alla vaniglia o alla mirabella, oppure si può gustare con un piccolo éclair al caffè…




![Cellier saint Pierre Troyes - DR Melle Bon Plan 2015 Cellier St Pierre a Troyes facciata antica con insegna e affresco "Fabrique Spéc[ialité] de la Prune".](https://mademoisellebonplan.fr/wp-content/uploads/2015/12/DSC03522.jpg)



Prezzo bottiglia da 70 cl di Prunelle de Troyes: 23 €
Le Cellier Saint-Pierre 1, place Saint-Pierre 10000 Troyes
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La magia del Natale a Troyes
Per la prima volta, la città di Troyes propone un calendario dell’avvento gigante, proiettato sulla facciata del Municipio (place Alexandre Israël) tutti i giorni alle 17:45 fino al 24 dicembre. Dato che l’Hôtel de Ville possiede 24 finestre, si apriranno tutte una dopo l’altra, durante questo mese di dicembre, con una proiezione video 3D diversa ogni giorno. Oltre a questo, saranno proposti animazioni (giochi, foto con Babbo Natale…), spettacoli (dalle 18:00 alle 19:00 tutti i giorni dopo la proiezione video con in programma gospel, racconti, concerti, proiezioni di film, circo…) e laboratori. Per prolungare la magia del Natale, sarà persino possibile ritrovare la retrospettiva completa delle proiezioni dal 26 dicembre al 2 gennaio, dalle 17:45 alle 21:00.







Tutto il programma sul sito dell’ufficio del turismo di Troyes La Champagne Tourisme
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Un giretto nella Côte-des-Bar
Questa parte dell’Aube è ricca di vigneti ed è una grande produttrice dell’appellazione Champagne (rappresenta comunque circa il 22% di questa appellazione!). Poiché l’enoturismo si sta sviluppando sempre di più, si può andare nel cuore dei villaggi, bussare alla porta dei viticoltori che lo desiderano e scoprire il loro mondo.



La Cité du Cristal a Bayel
Questo villaggio dello Champagne ospita vetrai fin dal XIV secolo. Oggi Bayel perpetua ancora questa tradizione con la presenza in loco della manifattura Royale de Champagne. Questa cristalleria, esistente da 300 anni, riproduce con pazienza ed esigenza i gesti ancestrali dei maestri vetrai. In loco, potrete scoprire il museo del Cristallo che ripercorre la storia del vetro e del cristallo dall’antichità ai giorni nostri, un negozio per acquistare i prodotti della manifattura e, soprattutto, potrete fare un’appassionante visita guidata dietro le quinte della cristalleria, per vedere gli artigiani all’opera.









Musée du Cristal 2, rue Belle Verrière 10310 Bayel da metà settembre ad aprile dal lunedì al sabato e da maggio a metà settembre tutti i giorni Prezzi: 5 € visita guidata / 4 € visita libera Visita guidata della cristalleria dal lunedì al venerdì alle 9:30 e alle 11:00 (su prenotazione presso il museo 03 25 92 42 68 o museeducristal-bayel@barsuraube.org) Aggiornamento dell'11/11/2016: triste notizia, la cristalleria di Bayel ha chiuso definitivamente...
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Champagne Cristian Senez a Fontette
Vi consiglio vivamente di varcare la soglia di questa azienda familiare, sia per la gentilezza dei padroni di casa, sia per la qualità dei loro prodotti. In premio avrete diritto a una calorosa degustazione davanti al caminetto, su un lungo tavolo di legno massiccio.
Da riportare a casa: il Ratafia de Champagne, il Brut millésimé rosé 2008 (23 €), che è fatto per macerazione e non per assemblaggio (cosa da notare, poiché il 95% degli champagne rosé viene ottenuto oggi per assemblaggio), si chiama rosé de saignée.






Champagne Cristian Senez 6, grande rue 10360 Fontette dal lunedì al sabato – visita degustazione gratuita su appuntamento
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Il Rosé des Riceys
Questa produzione di Les Riceys, che esiste dal XII secolo e di cui Luigi XIV era apparentemente ghiotto, è una rarità perché risponde in particolare a un disciplinare di produzione draconiano che ne ha scoraggiati più di uno… Viene chiamato rosé des Riceys dall’apparizione delle denominazioni, circa un secolo fa. Questa piccolissima produzione locale (3 al 5% della produzione totale di Les Riceys) a base di pinot nero e tramite una tecnica di rosé de saignée è perpetuata oggi da 28 viticoltori.
Idee di abbinamento: con un’insalata périgourdine, con un gratin di andouillette al Chaource, con selvaggina, con formaggi locali, con Crottin de Chavignol, Beaufort, Chaource o Comté.
Temperatura di servizio tra gli 8 e i 10 gradi.
Ottimo indirizzo: Champagne Jacques Defrance, che possiede una produzione di Rosé des Riceys.



Champagne Jacques Defrance 28 rue de la Plante 10340 Les Riceys aperto dal lunedì al venerdì (chiuso il mercoledì) e il sabato su appuntamento visita degustazione: 4,5 €
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Spero che con tutto questo vi abbia fatto venir voglia di scoprire la regione dell’Aube e, se anche voi avete i vostri buoni indirizzi e dritte in zona, non esitate a condividerli nei commenti!

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