Dal 19 marzo scorso, soffia un’aria di spensierata rivoluzione al Palace. Infatti, questo tempio mitico dell’esuberanza festosa ospita uno spettacolo insolente e sfavillante diretto da Jacques Duparc che rivisita il celebre cancan.
Sotto la guida del maestro del genere Jacques Offenbach, 15 ballerini e ballerine e 5 cantanti danno il via a 1h40 di deliri danzanti e delizie musicali. Una rivista composta da 8 quadri sontuosi e sorprendenti, in cui la coreografia di Marie Valton e i costumi di Eymeric François reinventano il cancan in un sorprendente giro del mondo…
Parigi, 1850. L’epoca è votata al piacere e al divertimento. Il « Quadrille » francese si trasforma in « cancan » nel vivace chiasso dei balli del Quartiere Latino. Da allora, il cancan porta in sé i geni della modernità e dell’anticonformismo. Ispirato alle danze delle lavandaie domenicali che, tanto per sedurre i fidanzati quanto per mostrare la loro bravura, esibivano le loro gonne a balze, stirate e seducenti, diventa un’attrazione per ogni anima in visita a Parigi. Ancora oggi, questa danza licenziosa, incarnazione della sensualità alla francese, ribattezzata « French Cancan » dall’imprenditore di spettacolo londinese Charles Morton nel cuore degli anni ’60 dell’Ottocento, seduce tutti i pubblici.
Questo French Cancan è una sorta di inno alla capitale, allo chic alla francese ma anche all’insolenza della notte e all’amore per il cabaret.
Lo spettacolo è a metà strada tra un’operetta lirica con canzoni di ieri e di oggi, un musical, senza dimenticare la danza, visto che ci offre la sua visione del cancan: un’ode alla femminilità al contempo storica e moderna.
Forse non tutti i cantanti mi hanno entusiasmata, ma l’energia della compagnia è contagiosa e ci si lascia trasportare dal cocktail esplosivo di colori e ritmo.
French Cancan « The Spirit of Paris » Le Palace 8 rue du Faubourg Montmartre - 75009 Parigi dal martedì al sabato alle 20:00 / la domenica alle 15:00 / chiuso il lunedì Prezzi: da 30€ a 45€









