Sono costantemente alla ricerca di nuove uscite, esperienze e scoperte in tutti i settori e le tematiche esistenti nella nostra bellissima capitale.
Recentemente ho vissuto una bellissima esperienza provando una delle serate enologiche che si tengono il venerdì al Bistrot du Sommelier e vorrei condividerla con voi.
Questo ristorante, aperto nel 1984 da Philippe Faure-Brac (eletto miglior sommelier del mondo nel 1992) è stato appena completamente rinnovato, con la complicità dell’architetto Franck Dupuy.
Questi Vendredis du Vigneron, in modalità tavola conviviale, sono eventi regolari che si svolgono quasi tutti i venerdì del mese (per il pranzo e per la cena) ed è l’occasione per la casa di accogliere un vignaiolo che viene a parlare della sua tenuta.
Il tutto si svolge attorno a un pasto con abbinamento cibo & vini e al tavolo ritroviamo non solo il vignaiolo, ma anche Philippe Faure-Brac, la cui personalità è allo stesso tempo gioiosa e imponente.
Il lato simpatico è che ci si ritrova a tavola con una maggioranza di persone che non si conoscono ed è un modo piacevole e conviviale per fare nuove conoscenze.
All’inizio della cena, che inizia con un piccolo aperitivo informale attorno al tavolo, si rimane ancora un po’ timidi e riservati, ma vi assicuro che alla fine del pasto, dopo aver gustato 6 vini diversi (2 bianchi e 4 rossi quella sera), le lingue si sciolgono e gli scambi diventano più calorosi, è questa la magia del vino!
Durante questo Venerdì del Vignaiolo, abbiamo scoperto i vini della valle del Rodano, della cantina TerraVentoux. Questo vigneto si trova nel cuore della Provenza, ai piedi del Mont Ventoux.
Ammetto di essere rimasta totalmente colpita da questi vini. Non sapevo bene cosa aspettarmi ed è stata una bellissima scoperta (credo peraltro di non essere stata l’unica in quella situazione quella sera…).
Oltre alla degustazione dei vini, 3 persone della tenuta TerraVentoux erano presenti sul posto per rispondere alle nostre domande, per presentarci il vigneto e per spiegarci la scelta dell’abbinamento dei vini con i piatti della cena.
Come bonus, sono rimasta conquistata dall’aspetto enoturistico sviluppato dalla cantina TerraVentoux attorno a iniziative turistiche viti-vinicole e che ho molta voglia di testare in un prossimo futuro!
Un’esperienza davvero bellissima per un prezzo assolutamente ragionevole alla fine (50 € per il pranzo e 75 € per la cena), che raccomando quindi agli amanti del vino che vogliono scoprire nuove denominazioni e passare un bel momento in compagnia di altri intenditori.
Bistrot du Sommelier 97, boulevard Haussmann 75008 Parigi
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