Sono un’archeologa di formazione (eh sì!) quindi le vecchie pietre, tanto per essere chiari, sono la mia “droga”! Ero dunque entusiasta all’idea di recarmi nei dintorni della Loira, a 15 km da Saumur (nel Maine-et-Loire, regione Pays de la Loire) per scoprire l’abbazia di Fontevraud, antica abbazia di ispirazione benedettina, che non avevo mai visitato.
Situata al confine tra l’Angiò, la Turenna e il Poitou, questa abbazia, che è una delle più grandi città monastiche d’Europa, fu la sede dell’ordine di Fontevraud, fondato nel 1101 da un bretone, Robert d’Arbrissel. Tutto è stato davvero perfetto durante questo fine settimana nell’universo dell’ordine fontevrista. L’unico difetto di questa perfezione è che ha un costo… ma sinceramente, ne vale davvero la pena!

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Sommario
Visitare l’Abbaye Royale de Fontevraud
Un po’ di storia: monastero doppio, che accoglieva donne e uomini all’interno degli stessi edifici, l’abbazia di Fontevraud ottenne la protezione dei conti d’Angiò e successivamente della dinastia dei Plantageneti che ne fecero la loro necropoli. Durante la tua visita potrai scoprire i giacenti di Riccardo Cuor di Leone e di Eleonora d’Aquitania.
Dopo un declino a partire dal XIII secolo, l’abbazia è stata diretta per quasi due secoli da badesse provenienti dalla famiglia reale dei Borbone. La Rivoluzione francese pose fine definitivamente all’istituzione religiosa, che si trasformò poi in prigione fino al 1963. I diversi restauri degli edifici iniziarono fin dal XIX secolo, dopo la classificazione dell’abbazia come monumento storico nel 1840, e proseguono fino ai giorni nostri.
Nel 2000, l’abbazia di Fontevraud è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco insieme all’intero sito culturale della Valle della Loira. Il complesso monastico, di proprietà dello Stato, città contemporanea dedicata alla storia, alle idee e alla creazione, è oggi composto dai due monasteri ancora esistenti sui quattro originari; Fontevraud è attualmente gestita dal consiglio regionale dei Pays de la Loire. Bisogna anche notare che il programma di eventi culturali nell’abbazia è molto ricco durante tutto l’anno.
















49590 Fontevraud-l’Abbaye
Prezzi: 11 € / 7,50 € ridotto / gratuito – 8 anni
Il consiglio: Il pass Fontevraud (20 € per 1 anno o 36 € per 2 anni). Quest’ultimo offre un accesso gratuito e illimitato all’abbazia, tariffe preferenziali sulla programmazione culturale e vantaggi esclusivi (esiste anche un pass duo e un pass famiglia)
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Alloggiare a Fontevraud l’Hôtel
È proprio all’interno del priorato Saint-Lazare, la cui chiesa risale al XII secolo e che è stato trasformato in residenza alberghiera, che abbiamo alloggiato durante il nostro soggiorno. Fontevraud l’Hôtel e il Ristorante sono nati nel maggio 2014 dal progetto atipico di Patrick Jouin e Sanjit Manku, che hanno voluto infondere la loro visione contemporanea nel rispetto della storia e dello sviluppo sostenibile per preservarne l’anima e offrire ai visitatori un’esperienza strettamente legata ai luoghi.
Tutto, in questo hotel a quattro stelle e nelle sue 54 camere, è stato creato su misura, dai mobili alle lampade, fino alla mise en place, per rispondere alle diverse esigenze di installazione in un luogo classificato. Sono rimasta sorpresa dai materiali autentici e grezzi (in particolare il legno) che si inseriscono naturalmente in questo ambiente e dalle atmosfere sobrie che risuonano qui all’unisono con le altezze sotto soffitto e le mura millenarie. Un viaggio tra tradizione e modernità che prolunga e reinventa la storia di questo luogo.
Nell’hotel e nell’abbazia tutti gli oggetti sono connessi e questo denota una vera strategia digitale. Un’applicazione gratuita per iPad (realizzata da Ouest France) esiste per guidarti alla scoperta di Fontevraud. Alla reception di questo hotel 2.0, ti viene anche consegnato un iPad per la durata del tuo soggiorno, per poterti connettere a internet, usarlo come telecomando della TV, scoprire i luoghi e comunicare con la reception. Un’iniziativa molto buona e utile.








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Le camere
Le 54 camere dell’hotel sono decorate sullo stesso modello nello stile sobrio di cui vi parlavo più sopra. Per quanto riguarda la biancheria da letto certificata 100% naturale, si tratta di alta gamma, poiché è un’azienda di Nantes, Biosense, che apporta i suoi valori responsabili per notti super confortevoli (ho testato e approvato).





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La colazione
La colazione, anch’essa servita nel ristorante di cui vi parlerò qui sotto, è sempre preparata dallo chef Thibaut Ruggeri (Bocuse d’Or nel 2013), ed è stata anche un momento di incanto per le papille gustative.









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Il vantaggio di risiedere all’hotel di Fontevraud è che avrai così accesso gratuito all’intero complesso dell’abbazia, dato che alloggi all’interno.
Il momento magico: la visita dell’abbazia di notte, quando il personale dell’hotel mi dice “l’abbazia è tua!“. E davvero, sì, era mia. Un momento intenso che non dimenticherò tanto presto.



38 Rue Saint Jean de L’Habit, Le Prieure Saint-Lazare 49590 Fontevraud-l’Abbaye
Prezzi: a partire da 102 €
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L’esperienza culinaria del Ristorante Fontevraud
È stato un momento di piacere gastronomico perfetto sotto ogni punto di vista. Lo chef, Thibaut Ruggeri (Bocuse d’Or nel 2013) unisce con maestria sapori, colori e accostamenti gustativi. La sua cucina, risolutamente creativa, è anche intrisa di un perfezionismo che lascia trasparire nel suo lavoro sui prodotti del territorio, nella sua lotta contro lo spreco, nella sua volontà di creare un frutteto e di utilizzare il miele degli alveari dell’abbazia nei suoi piatti. L’abbazia, che possiede una fonte d’acqua da secoli, nella sua logica ecologica, filtra oggi quest’ultima per produrre un’acqua naturale (servita gratuitamente al tavolo del ristorante) e un’acqua gassata locale.
L’esperienza del ristorante, che si articola in diverse fasi, dà un’impressione di fluidità e così non abbiamo mai la sensazione di aspettare, il che è molto piacevole. Al tuo arrivo al ristorante, ti fanno accomodare all’iBar (situato nell’antica cappella del priorato) per servirti un cocktail della casa a base di bollicine del Saumurois e per permetterti di scoprire tranquillamente la mediateca digitale attraverso dei tablet touch che ti faranno visitare l’abbazia virtualmente. Questo permette anche di prendersi il tempo per ordinare con calma il proprio pasto.





La seconda tappa ti condurrà nella sala del ristorante, situata attorno al chiostro (che ospita un giardino punteggiato di piante aromatiche e medicinali utilizzate in cucina), passando innanzitutto proprio per le cucine, per vedere la brigata del ristorante e lo chef all’opera. Verrai poi accompagnato al tuo tavolo e lì, la danza dei piatti potrà cominciare… Tuttavia, il pasto inizierà necessariamente con il rituale della zuppa e del pane secco (rivisitato, ovviamente) che richiama l’austerità dei pasti delle monache e dei prigionieri.














La dritta: il primo menu a 55 € con antipasto, portata principale, formaggio e dessert ha davvero un ottimo rapporto qualità/prezzo all’altezza di quanto proposto nel piatto.
I bambini non sono dimenticati, poiché è a loro dedicato un menu a 20 € per una scoperta dei sapori adatta alla loro età e potranno persino andare in cucina per preparare il loro dessert!
38 Rue Saint Jean de L’Habit, Le Prieure Saint-Lazare, 49590 Fontevraud-l’Abbaye
Prezzo: menu Lune a 70 €
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Da visitare nei dintorni di Fontevraud
Come al solito, ti propongo qui sotto alcuni buoni indirizzi nei dintorni di Fontevraud per fare un po’ di shopping e portare a casa qualche ricordo del tuo soggiorno.



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La Savonnerie artisanale Martin de Candre
La savonnerie artisanale Martin de Candre esiste dal 1974 e produce tra l’altro un sapone al miele per l’abbazia. Il negozio Martin de Candre si trova tra Montsoreau e Fontevraud a pochi chilometri dall’abbazia. Un’idea regalo simpatica da portare con sé dal proprio soggiorno.





Savonnerie artisanale Martin de Candre
Lieu-Dit Mestré, 49590 Fontevraud-l’Abbaye
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La Biscuiterie artisanale Les Douceurs du Terroir
Questa biscotteria artigianale, il cui laboratorio si trova ad Arçay, possiede un negozio nel villaggio di Fontevraud. In programma: macaron, biscotti raffinati, confetture artigianali cotte nel paiolo, tè e caffè pur arabica. Insomma, ancora una volta una bella sosta per riportare qualche regalo dal posto.
Biscuiterie artisanale Les Douceurs du Terroir
Negozio di fronte all’abbazia – 4 rue Robert d’Arbrissel 49590 Fontevraud-l’Abbaye
aperto tutto l’anno da martedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00 (anche il lunedì da giugno a settembre)
Crediti foto: Mademoiselle Bon Plan Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di ogni utilizzo
