Ah, finalmente la primavera con le sue giornate che si allungano e che dovrebbero darci una carica pazzesca. Peccato che ci sia il sole un giorno sì e uno no! Ma non importa, per fortuna possiamo contare sui nostri cari artisti e i loro spettacoli per distrarci un po’.
Alcuni si sono gentilmente prestati al gioco dell’intervista, come Chris Gabrieli, un'”iperattiva” del mondo artistico, e Thierry-Paul Valette attore, poeta e pittore.

_
Richard Bohringer non si attarda troppo sotto la pioggia…
(di Julie Brando)
“Traîne pas trop sous la pluie”, ecco un titolo decisamente enigmatico, poetico e nostalgico. Ultimo spettacolo del grandissimo Richard Bohringer, attualmente in scena al théâtre de l’Atelier, questo invito alla memoria è imperdibile. Imperdibile perché ci ritroviamo davanti un attore appagato nonostante gli anni che gli hanno segnato il volto, ma che non hanno affatto spento la sua foga e l’immensa gioia di parlare delle parole, della sua vita.
Perché se “la scrittura è l’unica verità”, essa rivela comunque zone d’ombra, momenti difficili da condividere e tuttavia l’uomo, lo scrittore, l’attore li lascia volare via nella sala, senza pudore, senza vergogna, senza mistero…
Bohringer ci invita a entrare nel suo mondo. Traîne pas trop sous la pluie fa parte di quegli spettacoli rari in cui il pubblico diventa tutt’uno con l’artista. Una connessione che, per un istante, commuove e ci dà l’impressione di condividere un caffè con questo grande personaggio e di far parte della sua intimità. Si viaggia verso quell’Africa di un altro tempo. Si incontrano individui fragili, feriti.

Ricordi, un dovere di memoria che Bohringer ha immortalato con il suo genio letterario, la sua voce profonda e il suo infallibile senso del racconto. E quando il narratore esce dal suo volo nel paese di ieri, ritorna verso l’oggi e gioca con l’improvvisazione. Bohringer scrive e ci confessa le sue derive, le sue debolezze.
Richard si diverte, approfitta di questi momenti privilegiati in cui l’uomo si appropria della scena. Richard alza gli occhi al cielo e saluta le sue vecchie compagne. Perché l’artista non dimentica mai chi lo ha aiutato a “Diventare”!

Una messa in scena all’insegna della sottigliezza e della semplicità per un artista complesso che stupisce a ogni minuto. Il titolo dello spettacolo Ne Traîne pas trop sous la pluie parla del vagabondaggio e del pericolo della malinconia. Richard Bohringer non si lascia aspirare dalla nostalgia, al contrario, ne fa un’alleata che lo aiuta a ritornare con ottimismo e brio verso le sue nuove preoccupazioni.
Bohringer svela tutto senza rimpianti né artifici. È vero! Amiamo quei momenti di foga in cui il giovane uomo riaffiora. Ma che bei momenti quelli del ritorno del vecchio uomo e del suo sguardo meravigliato, che sembra dirci: “Grazie di essere qui”. Ho solo una cosa da dire: Grazie a te, artista!
Sommario
Fino al 23 aprile 2016
Di e con Richard Bohringer
Théâtre de l’Atelier
1 place Charles Dullin 75018 Parigi
_
Giornata della festa ARC EN CIEL alla Foire du Trône
(di Cathy)
Per me, la Foire du Trône si limitava allo zucchero filato, alle giostre e ai peluche da vincere. Non vi dico il mio stupore quando Morgan Joubert mi ha contattata per parlarmi di un bellissimo progetto che gli sta a cuore.
Figlio d’arte e nipote di Marcel Campion, il Re dei giostrai come viene chiamato, è cresciuto tra gli stand della fiera e i dolciumi. Oggi il suo nuovo progetto detta il tono della solidarietà con la giornata della FÊTE ARC EN CIEL alla presenza dei padrini Julie Piétri, Lââm e Pascal Soetens.
Questo concerto eccezionale e gratuito del gay pride chiuderà quindi la Foire du Trône e sarà presentato da Silvère e Philippe Wintousky, con ospite d’onore la cantante quebecchese Fabienne Thibeault, che sarà circondata da numerosi amici della canzone.
La giornata promette di essere grandiosa con clown e mangiafuoco. Ricordiamo che i giostrai, gli artisti e i partner sostengono l’associazione Le rire c’est l’espoir. Quindi, anche voi, grandi e piccini, indipendentemente dal vostro orientamento sessuale, venite a divertirvi e a condividere la vostra gioia di vivere!
Nulla è così festoso come la diversità: tendiamo verso la libertà(Morgan Joubert)


Festa dell’Arc en Ciel
lunedì 23 maggio 2016 dalle 12:00 alle 23:00
ingresso libero, concerto gratuito
Foire du Trône
Pelouse de Reuilly 75012 Parigi
_
Chris Gabrieli gira e vive a 200 km/ora
(di Cathy)
Chris Gabrieli, un volto che forse non conoscete ma che ricorderete nel 2016. Più nota con il nome di Chris Gabrieli, attrice e regista TV, ha ospitato le più grandi star nei suoi programmi, tra cui Patricia Kaas o ancora Kevin Costner, il “Bodyguard” più celebre del pianeta…
Ma Chris non si ferma qui. Il cinema le fa l’occhiolino ed è del tutto naturale che farà rinascere la famosa Marquise de Sévigné al fianco di Marie-Christine Barrault nel film Melle de la Charce di L. Baillemont, che uscirà il prossimo maggio.
Inoltre, madrina del rifugio animale di Montgeron “ASF” (Animaux Sans Foyer) con Julien Courbet, la sua prima sfida riguarda la difesa e gli interessi degli animali e richiede la presenza regolare di artisti e media.

Recentemente, durante una serata al fianco di Patrick Préjean, magnifico attore che ospiterà nel suo prossimo programma, quest’ultimo le ha annunciato in anteprima il suo ritorno in Une Famille Formidable, la serie di successo di TF1.

Nel 2016, l’obiettivo di Chris Gabrieli sarà quello di farci sognare e noi saremo lì a guardare e applaudire!
_
Coming Outch
(di Cathy)
Ecco un giovane attore davvero simpatico di cui sono andata a vedere il one man show a Parigi. Insisto sulla sua gentilezza che ti mette subito a tuo agio quando ti siedi per assistere al suo spettacolo. È il tipo di persona che non si dimentica e ho avuto persino l’impressione di conoscerlo da sempre.
La storia :
Non è facile confessare la propria omosessualità, quindi Fabien Tucci lo fa sotto forma di derisione. Mi direte che è un tema già visto, perché è vero che in molti ne parlano. Ma Fabien è sincero, autentico, divertente, emozionante e così vicino al suo pubblico che, alla fine, ti sembra un amico che vuole confessarti ciò che… non avresti mai pensato di lui.
L’opinione di Cathy :
Fabien ha una vera presenza scenica. Visto il modo in cui si mette a nudo, ci si chiede se sia un personaggio creato da lui o se sia la sua vera storia. E già solo per questo, lo spettacolo funziona. Attenzione, questo ragazzo ha talento!

Il martedì alle 20:00, fino al 28 giugno 2016
durata : 1h00
Tariffe : 5 € / gratuito con BilletRéduc (offerta libera)
Théâtre Popul’air du Reinitas
36 rue Henri Chevreau 75020 Parigi
_
Jérémy Charbonnel in L’homme moderne
(di Cathy)
Con tutti gli spettacoli che la capitale ci offre, ho sempre l’impressione di fare delle belle scoperte e, quando mi informo sulla carriera di un artista che ho appena visto, mi accorgo sempre di essermi persa qualche informazione…
È il caso di Jérémy Charbonnel, che ho appena scoperto grazie al suo one man show. È vero che l’ho trovato molto a suo agio sul palco, non solo nei gesti ma anche nel tono.
Tornando a casa, ho scoperto che ha recitato nel film Cloclo con Jérémie Renier e anche in televisione in un film TV in coppia con Laurent Gerra.
La storia :
Il suo spettacolo tratteggia una serie di ritratti, dalla bionda un po’ svampita alla cougar, passando per l’insegnante di inglese, il tutto presentato tra stand up e sketch pieni di umorismo. Con il suo aspetto da genero ideale, Jérémy non lascerà nessuno indifferente.
Per un comico è sempre molto gratificante esibirsi al Point Virgule, luogo magico che ha visto nascere un gran numero di artisti che oggi calcano i palchi più importanti.

Il martedì alle 19:00, fino al 28 giugno 2016
durata : 1h00
Tariffe : 13 € con BilletRéduc
Théâtre Le Point Virgule
7 rue Sainte Croix de la Bretonnerie 75004 Parigi
_
L’Opera da tre soldi
(di Melle Bon Plan)
L’Opera da tre soldi è un’opera senza esserlo. Questo grande capolavoro di Brecht è direi piuttosto un musical, poiché stravolge il genere dell’opera con scene parlate e cantate attorno a questioni che interrogano i valori e le gerarchie sociali tra gli uomini.
La scenografia dello spettacolo, molto inventiva, porta su una piattaforma girevole sia l’orchestra che gli attori, divisi in due clan che si scontrano con un tono burlesco e scanzonato, sullo sfondo di lotte amorose.
In breve, un teatro epico e cantato che mette a nudo le ideologie borghesi e scuote le coscienze in una gustosa parodia da scoprire assolutamente se questa produzione passa dalle tue parti.

L’Opera da tre soldi
durata : 2h15
Tournée 2016
dal 31 marzo al 14 aprile al Théâtre 71 di Malakoff
dal 1° al 20 marzo alla Comédie de Genève, Svizzera
il 23 marzo allo Spectacles Français di Bienna, Svizzera
dal 31 marzo al 14 aprile al Théâtre 71 Scène Nationale di Malakoff, Francia
il 22 & 23 aprile al Théâtre du Crochetan di Monthey, Svizzera
il 26 & 27 aprile al Nuithonie-Equilibre di Friburgo, Svizzera
dal 2 al 4 maggio a Les 2 Scènes, Scène Nationale di Besançon, Francia
il 10 maggio al Théâtre Le Reflet di Vevey, Svizzera
il 24 maggio al Théâtre de Corbeil-Essonnes, Francia
Lo spettacolo ripartirà in tournée da marzo a maggio 2017
_
Thierry Paul Valette : Attore, Pittore, Autore
(di Cathy)
Ci sono bei incontri che facciamo e che vogliamo condividere con chi, come me, ha una curiosità artistica. Amo gli artisti che si esprimono con grande sensibilità attraverso la loro arte, mantenendo sempre un pizzico di mistero.

Qualche settimana fa, ho voluto approfittare del mio weekend per andare a vedere cosa succedeva nel mondo delle mostre parigine. È stato quindi con passo deciso che mi sono recata a un vernissage, quello del pittore Thierry Paul Valette.
Osservando le sue tele, sono entrata in un universo colorato, vivo e seducente e, naturalmente, usando la mia immaginazione, ho fatto prendere vita nella mia mente ai personaggi, cercando al contempo di capire cosa l’artista volesse esprimere.
Chiacchierando con lui, ho scoperto che è un attore e autore di poesie, insomma un artista molto completo. E con molta gentilezza si è prestato al gioco delle domande per aiutarci a conoscerlo meglio.

Incontro :
Buongiorno Thierry Paul, lei è un artista completo: attore, poeta, autore, pittore. Cosa le è rimasto del suo vecchio lavoro da antiquario?
Il gusto per il bello, l’esigenza, amo il lavoro minuzioso. Tutti questi oggetti e mobili antichi hanno un’anima, un vissuto, una storia. Amo lasciarmi sorprendere dalle scoperte. Compro sempre e compro troppo, è un vizio, una droga. Presto creerò una rubrica dove potrò parlare della mia passione in un magazine internazionale di grande prestigio.
Come è entrato il cinema nella sua vita?
Quello dell’attore è un mestiere di incontri e, nel corso di uno di questi, ricordo un aneddoto del regista Ryan Thompson che mi ha paragonato a Guillaume Depardieu… Nel 2002, Cheik Doukoure mi ha offerto il mio primo ruolo in Paris selon Moussa. In seguito, ho anche girato delle serie per la televisione. Continuo sempre a fare l’attore e prossimamente avrò il ruolo principale in una serie in fase di preparazione, “Jjb Lifestyle”, ambientata nel mondo del jiu jitsu brasiliano con guest star come il pluricampione del mondo Braulio Estima. Il mio ruolo è fondamentale perché è su di me che poggia l’intera serie.
Tu che sei un autore, hai mai pensato di scrivere un cortometraggio o un lungometraggio?
Sì certo, ma non l’ho mai fatto. Il mio universo si avvicinerebbe a quello di Jean-Pierre Mocky. In materia di regia, mi piace dirigere gli attori. Ho occhio e soprattutto sguardo. Ma siccome sono molto esigente, aspetto il momento giusto.
E la pittura?
Ah, quella è una cosa particolare! A vent’anni ho dipinto per un anno e poi ho smesso tutto. All’epoca dipingevo nature morte e paesaggi, e ho ripreso nel 2008 per un universo completamente diverso che avete scoperto durante il vernissage. Sono molto felice di annunciarvi che una seconda mostra è in preparazione per i prossimi mesi.
Hai mai pensato al canto?
Trovo il ritmo nei versi che compongo. Scrivendo sento le melodie. Ciò che mi piace è il parlato/cantato e non apprezzo assolutamente tutto ciò che è formattato. Un progetto che mi sta a cuore è un album delle mie poesie con un accompagnamento musicale, attualmente in lavorazione. Come vedi, non mi annoio!

Sono stata felicissima di questo incontro che mi ha permesso di conoscere meglio l’artista che sei.
Grazie Thierry Paul …..
_
articolo scritto da Cathy, Julie Brando e Melle Bon Plan
