L’inverno, questa volta, è decisamente arrivato con le sue giornate corte e fredde, la sua neve… Non è certo una ragione per andare in letargo o restare sotto le coperte! La stagione è ideale per fare scoperte, dato che i turisti sono spesso meno numerosi. L’inverno è anche un ottimo momento per visitare mostre e musei lontano da casa, sotto cieli un po’ più clementi…
Inoltre, approfittando di una piccola pausa di Mademoiselle Bon Plan, vi porterò innanzitutto a fare una visita nel Nord, al Musverre di Sars-Poteries, per conoscere l’artista britannica Sally Fawkes. Poi andremo nella regione centrale del Portogallo dove il museo di Vista Alegre ci svelerà la sua eccezionale collezione di porcellane, non lontano dall’incredibile Aliança Underground Museum.
Infine faremo un grande salto dall’altra parte dell’Atlantico, a L’Avana (Cuba), dove scopriremo la mostra Rafael Villares alla Factoria e poi, a Jamanaitas nella vicina periferia, la sorprendente realizzazione di arte popolare di Fusterlandia. La capitale cubana festeggia, quest’anno, i suoi 500 anni e la sua grande Biennale internazionale d’arte contemporanea si svolgerà nel mese di maggio.

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Sommario
Sally Fawkes al Musverre di Sars-Poteries
Questa artista britannica è stata invitata in residenza in questo splendido tempio del vetro per creare legami tra la sua opera e il territorio dell’Avesnois, un tema caro alle curatrici del museo. Così è venuta a soggiornare più volte nella regione, pedalando a lungo sui sentieri e nei villaggi.
Con macchina fotografica e taccuino alla mano, ha osservato i paesaggi, le architetture, gli abitanti, la storia e le attività locali. Ne ha fatto tesoro, impregnando a poco a poco le sue opere di una moltitudine di dettagli a cui, qui, nessuno fa più caso.



Dalla vita ordinaria, Sally ha catturato il meraviglioso in accordo con il suo temperamento poetico e felice. Qui, sono le reti di sentieri, le siepi, gli alberi a palla o le croci gialle degli escursionisti che i suoi quadri di vetro conservano come ricordo. Lì, i bulbi dei campanili o le ancore di facciata scolpite che, come per magia, si trasformano in ciottoli traslucidi destinati al gioco della campana dei bambini.
Un’opera sobria e poetica che bisogna affrettarsi a scoprire prima che riparta oltremanica. Si potrà anche ammirare la collezione permanente piena di capolavori in vetro, ognuno più sorprendente dell’altro.




« Vice Versa » di Sally Hawkes, fino al 17 febbraio 2019
Musverre
76 avenue du Général-de-Gaulle, 59216 Sars-Poteries
Tel.: 03 59 73 16 16
Aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00 tranne il lunedì
Tariffe: 6 € / tariffa gruppi (almeno 10 persone) 4 €
Gratuito per i minori di 26 anni e la 1ª domenica del mese
La dritta : visita guidata individuale e dimostrazioni gratuite (2 euro per le persone che entrano gratuitamente)
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Il museo della porcellana a Vista Alegre
Questo museo di eccezionale ricchezza (30.000 pezzi) e recentemente rinnovato, testimonia con magnificenza la storia della porcellana in Portogallo e più particolarmente a Vista Alegre. La prima fabbrica dedicata a quest’arte aprì qui nel 1824.
Apparteneva a José Ferreira Pinto Basto, un ricco mercante che possedeva una flotta di navi e aveva il monopolio del tabacco e del sapone. Condusse quest’affare in totale indipendenza e con dinamismo. All’epoca, la fabbrica comprendeva dieci forni e dava lavoro a un centinaio di operai.

Lungo le sale, si scoprono innanzitutto i pezzi in vetro e in polvere di pietra che precedettero la porcellana, specialità cinese di cui si scoprì la ricetta in Europa solo nel 1709. Seguono pezzi di ogni epoca e di ogni stile, a volte classici, a volte alla francese, a volte umoristici… Con una sezione speciale per gli animali, le litofanie, le cineserie, i grandi premi, le sculture o ancora le porcellane da cerimonia.
Alla fine del percorso, si potrà dare un’occhiata al laboratorio di pittura a mano che esiste ancora e mostra la pazienza e il talento delle attuali “piccole mani”.





Non lasceremo il luogo senza fare un giro nella proprietà occupata da un bel complesso di edifici gialli e bianchi. Testimoniano la vita operaia concepita all’epoca secondo un modello paternalistico: ognuno viveva lì e poteva beneficiare con la propria famiglia di diversi servizi come l’asilo nido, l’infermeria, la mensa, il club sportivo, il teatro o la messa nella cappella…
Quest’ultima, piccolo gioiello barocco, è assolutamente da vedere con le sue piastrelle di maiolica dipinte, i suoi affreschi e il suo retablo scolpito. E se doveste fermarvi, il bellissimo hotel Montebelo Vista Alegre Ilhavo è situato proprio in queste mura storiche. Si visita come un museo!
Museu Vista Alegre
Lugar de Vista Alegre, 3830-292 Ilhavo, Portogallo
Tel. +351 234 320 628
Aperto dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:30 (da maggio a settembre). Dalle 10:00 alle 19:00 (da ottobre ad aprile)
Tariffa adulto 6 € / tariffa 6-17 anni e studenti 3 € / tariffa famiglia (2 adulti e almeno 2 bambini di età inferiore ai 18 anni) 16 €
Gratuità per i bambini di età inferiore ai 6 anni
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L’Aliança Underground Museum a Sangalhos
Questo museo è un luogo davvero insolito, la follia di un miliardario un po’ “megalomane”: Jor Berardo. Collezionista d’arte compulsivo e amante del buon vino, quest’ultimo ha acquistato le vigne e le cantine Aliança nel 2007 e, in queste ultime che offrono alcune centinaia di metri di corridoi sotterranei, presenta la sua incredibile collezione.
Vi si trovano in particolare minerali e cristalli naturali, legni fossili e pesci fossilizzati di 350 milioni di anni fa (il più grande insieme al mondo), disposti sulle pareti in modo talvolta stravagante.

L’arte africana si invita anche in questi luoghi, come le sorprendenti ceramiche falliche della cultura Bura-Asinda-Sika risalenti a 1500 anni fa. O ancora l’incredibile collezione di sculture contemporanee dello Zimbabwe. Tutto questo risplende nella penombra con uno straordinario effetto di accumulo.



Poi ci sono le ceramiche antiche, l’argenteria, i mobili (un tavolo di 16 metri di lunghezza) e gli azulejos francesi o portoghesi del XVIII secolo che entrano in scena aggiungendo un tocco di raffinatezza! Il percorso ha anche i suoi corridoi di bottiglie impilate a migliaia, il cui punto culminante è la cantina delle acquaviti, cattedrale sotterranea dove le botti si accumulano a perdita d’occhio.
Questa passeggiata piuttosto insolita, dove ci si aspetta di vedere apparire Dracula dietro l’angolo di un corridoio, può essere fatta nell’ambito di un evento, di un banchetto o come semplice visitatore. Potrà concludersi, naturalmente, con una degustazione di vini, tra cui il primo vino blu creato al mondo.



444, rua do Comercio, 3781-908 Sangalhos, Portogallo
Tel.: +351 234 732 045/+351 916 482 226
Email: www.aliança.pt-visitas@alianca.pt
Visite di 1h30 (solo con guida) tutti i giorni alle 10:00, 11:30, 14:30 e 16:00
Ingresso: 3 € a persona
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Rafael Villares alla Factoria de L’Avana
È in una piccola strada della Habana Vieja che si trova la Factoria, questa istituzione dedicata all’arte e al design, che si interessa tanto ai mobili anni ’50 di Clara Porcet quanto all’arte più contemporanea.
Questa specie di piccolo Beaubourg cubano, installato in una superba architettura metallica su due piani, non ha nulla da invidiare alle istituzioni internazionali dello stesso tipo. Perché se la creazione attuale non è necessariamente ciò che si viene a vedere a Cuba, essa occupa un posto importante in questo paese che possiede artisti eccellenti, inventivi e molto ben formati.



Rafael Villares ne fa parte e propone qui una riflessione ecologica sui nostri paesaggi, i nostri elementi, il nostro pianeta. Con un linguaggio molto concettuale e sotto spoglie molto scientifiche, l’artista confonde un po’ le tracce. In realtà, ognuno resterà libero di interpretare le opere a proprio piacimento, lasciandosi trasportare dalla loro indiscutibile bellezza.
Si parla di paesaggi marittimi, di delta fluviali, di disegni idronimi, di carte geografiche ma anche di sonar di sottomarini, di rilievi topografici di isole destinate a scomparire…




In Géopolitique créative, l’artista invita ognuno a fare una pallina con la mappa del mondo per ricrearla, come se potesse cambiare l’ordine delle cose con uno schiocco di dita, e reinventare il nostro futuro planetario. Un’utopia alla quale ci piacerebbe molto credere…

Mostra “Divergences: paradigme liquide”, fino al 28 febbraio
La Factoria
308 rue O’Reilly, tra calle Habana e calle Aguiar
Habana Vieja, Cuba
Tel.: 53(0)78 610 791
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Fusterlandia a Jaimanitas, vicino a L’Avana
Una bellissima sorpresa questa casa-museo dal decoro colorato e piuttosto delirante, che fa pensare al Park Güell di Gaudí o al Palazzo Ideale del Fattore Cheval. Si tratta della creazione di José Fuster, settuagenario inventivo che, da una trentina d’anni, si dedica a quest’opera monumentale con passione, accumulando sculture e mosaici su tutte le pareti che sono alla sua portata.


Dalla piscina all’atelier, dalle scale alle terrazze, è un grande balletto di personaggi, pesci, palme, sirene, santi della Santeria, con qua e là citazioni di Alejo Carpentier o di Hemingway. Dubuffet, Brancusi, Picasso, Chagall o Miró, che l’artista scoprì durante un viaggio in Europa, sono convocati a turno, associati a elementi della cultura locale e al sole cubano. Per il nostro più grande piacere!
L’artista, per realizzare questo progetto, dice di aver fatto ricorso alla vendita di opere d’arte e, di fatto, una piccola galleria è integrata nel sito.


Prima di ripartire, bisognerà fare un giro del villaggio dove la casa del medico di famiglia e quelle dei vicini sono state anch’esse decorate, offrendo la più bella eco alle vecchie auto colorate in circolazione nel paese. Entusiasmante!


Fusterlandia
Jaimanitas (a un quarto d’ora dalla Habana Vieja), Cuba
Tel.: +53(0)72 712 932
Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 16:00
Informazioni: Ufficio del turismo di Cuba
2 passage du Guesclin, 75015 Parigi
Tel.: 01 45 38 90 10
Crediti foto: Valérie Collet
