Poiché non esiste città con un’aura così multiforme come Venezia (allo stesso tempo romantica, misteriosa, grandiosa, spettacolare), quest’ultima ha affascinato tutte le epoche e tutto il mondo.
Oggi si trovano cartoline e foto della Serenissima a bizzeffe, ma ciò che ci propone di scoprire la nuova mostra del museo Maillol, è una Venezia simile a quella di oggi ma anche testimonianza di un secolo ormai passato.
Il museo Maillol espone effettivamente dal 19 settembre 2012 fino al 10 febbraio 2013, le opere di Canaletto, il più celebre dei vedutisti veneziani del XVIII secolo.
Se non hai mai avuto la fortuna di recarti in questa magnifica città, è l’occasione per scoprirla così come appariva agli occhi del viaggiatore del XVIII secolo e per chi conosce la città, offre l’opportunità di vederla con uno sguardo diverso.
Inoltre, la parte dedicata ai disegni espone il celebre taccuino di schizzi di Canaletto, datato circa 1731, che costituisce uno dei tesori della città di Venezia e che ha lasciato eccezionalmente il Gabinetto dei Disegni delle Gallerie dell’Accademia per il periodo della mostra. I visitatori possono ammirarlo aperto (i fogli vengono girati ogni settimana), ma anche sfogliarlo virtualmente.
Ho anche apprezzato molto la ricostruzione della camera ottica di Canaletto che gli serviva da memoria grafica e che giocava apparentemente un ruolo centrale nel suo processo creativo.
Il museo possiede inoltre un incantevole ristorante – sala da tè nel seminterrato, La Cortigiana per una piccola pausa gourmet prima o dopo la visita.
Musée Maillol – Fondation Dina Vierny 59/61, rue de Grenelle 75007 Parigi Prezzo d'ingresso: 11 € Tariffa ridotta: 9 € (Iscritti alla Maison des Artistes, persone in cerca di lavoro con certificato non antecedente a 2 mesi, famiglie numerose, invalidi, giovani dagli 11 ai 25 anni, beneficiari del RMI, insegnanti d'arte) Buona idea: il museo è gratuito per i minori di 11 anni, le persone in possesso della tessera ICOM/ICOMOS, guide turistiche/interpreti e giornalisti






