È sicuramente la novità street art di cui tutti parlano in questo momento e in più è un ottimo consiglio, visto che le visite alla Tour Paris 13 sono gratuite (certo, dato che il tempo di attesa è di circa 7 ore, diventa comunque oneroso se considerate che il tempo è denaro…).
Sfortunatamente non ho avuto il piacere di andarci di persona, ma la mia brillante redattrice esperta di street art, Alla Goldshteyn, ci ha fatto una piccola presentazione e una visita in immagini del luogo, per chi non avrà la fortuna di andarci prima della chiusura, alla fine del mese.
La Tour Paris 13 è senza dubbio il più grande progetto di street art dell’anno 2013.
10 piani, 36 appartamenti, 4500m2 di superficie, 80 street artist provenienti da tutto il mondo, con il gran finale: la demolizione dell’edificio il 31 ottobre prossimo.
Se non l’avete ancora vista, correte a scoprire l’imperdibile mostra di street art organizzata dalla galerie Itinerrance in questa torre che sta per essere demolita.
Street artist come C215, Katre, El Seed, Rapto, Pantonio, Lek & Sowat, Guy Denning, HOPNN, Marko 93, Stew… hanno partecipato a questo importante cantiere volto a trasformare l’edificio in un vero museo effimero, che si rivela essere senza dubbio la più grande mostra di street art del mondo ad oggi.
Originari di 16 paesi diversi, gli artisti hanno messo a frutto la loro creatività e le loro tecniche più audaci per fare dell’edificio un vero festival dell’arte urbana.
Oppure come andare di scoperta in scoperta, dai disegni a bomboletta o a gesso fino alla famosa pixaçao brasiliana realizzata da veri acrobati, passando per il light painting, i collage in 3D, una moltitudine di stanze segrete e passaggi nascosti, e persino una riproduzione puntinista mozzafiato della Cappella Sistina, rivelata nel riflesso malizioso di una piccola sfera argentata….
Nella Tour Paris 13, ogni artista ci porta nel suo universo per un viaggio inaspettato, unico ed emozionante.
Nella sua intervista per il blog, il fondatore della galleria Itinerrance, Mehdi Ben Cheikh, peraltro dottore in arti plastiche che ha insegnato questa materia per 8 anni, definisce questo progetto come un vero scambio artistico e culturale tra diverse generazioni e correnti di street artist, che hanno passato quasi 7 mesi insieme per realizzare questo importante progetto.
Scoprendo le meraviglie della Tour Paris 13, è difficile immaginare che l’edificio sarà demolito il 31 ottobre. Ma come precisa Mehdi Ben Cheikh, “la distruzione della torre è una performance artistica a sé stante, che si svolgerà secondo uno scenario messo a punto da Thomas Lallier (che sta realizzando un documentario sulla torre e segue l’avventura fin dall’inizio), il che permetterà di ottenere immagini inedite della demolizione dall’interno dell’edificio”. In definitiva, aggiunge, “la distruzione della torre si inserisce nella continuità dell’esperienza: non bisogna attaccarsi al materiale, ma vivere il progetto come un’avventura.”
Non perdere quindi l’opportunità di vivere in prima persona questa emozionante avventura!
Appuntamento al 5 rue Fulton, Paris 13 (ingresso gratuito da martedì a domenica, 12:00-20:00, ultimo ingresso alle 19:15)
Il Consiglio : Avrete più fortuna venendo presto la mattina, verso le 9:00, per poter entrare abbastanza rapidamente all’apertura delle porte alle 12:00.
































