Anno nuovo, nuove scoperte. Purtroppo erano diversi mesi che non riuscivo a proporvi un articolo su temi che mi stanno molto a cuore: le mostre e il mondo museale.
Per questo rientro vi porto a scoprire alcune mostre parigine, dal musée du Luxembourg, passando per il musée de la Marine, il musée Cernuschi e quello del Quai Branly, un luogo di cui parlo molto spesso sul blog. Poi, tanto per cambiare, faremo un salto alla Gaïté lyrique e infine concluderemo con la mia scoperta della Fondation Louis Vuitton.
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Fragonard, amante, galante e libertino
(di Cathy)
Mancano pochissimi giorni per venire a scoprire al Musée du Luxembourg a Parigi, una mostra tra desiderio e piacere. Parlo dell’ispirazione amorosa del pittore francese del XVIII secolo: Jean-Honoré Nicolas Fragonard. È la prima volta che il Musée du Luxembourg espone le tele di Fragonard.
Come dichiaravano i fratelli Goncourt/em>: “Il XVIII secolo è quello della seduzione e dell’intrigo amoroso.” Per l’epoca, questi dipinti sono piuttosto audaci, libertini, se non addirittura maliziosi, e l’ispirazione amorosa mette in scena i corpi e una sensualità dichiarata.
Lungo tutto il percorso della mostra, scopriamo anche disegni e opere molto espliciti. L’ispirazione amorosa attraversa l’intera opera del pittore (1732-1806).
Vorrei concludere questo articolo dicendovi che è stato uno dei principali pittori del XVIII secolo e che, prima di dedicarsi alla pittura erotica, dipingeva paesaggi in qualità di pittore di storia.
Sommario
Fino al 24 gennaio 2016
Musée du Luxembourg
19 rue de Vaugirard 75006 Parigi
Tariffe: intero 12 € / ridotto 7,50 € / gratuito per i minori di 16 anni
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SEPIK – Arti della Papua Nuova Guinea
(di Camille)
La mostra SEPIK al Quai Branly, che raccoglie un insieme di 230 sculture, è l’occasione per penetrare la vita e i codici di una popolazione lontana. Questa popolazione è quella delle società che vivono fin dal primo millennio avanti Cristo nella valle del Sepik, un’immensa palude che si estende a nord della Papua Nuova Guinea.
Il percorso della mostra ci aiuta a comprendere a poco a poco la complessità di queste società in cui ogni oggetto può essere scolpito, inciso o dipinto con figure animali, umane o motivi astratti.
Sono quindi esposti un gran numero di oggetti di grande bellezza: sculture, ganci, collane di conchiglie di ostrica perlifera, tamburi a fessura, flauti di bambù, copricapo in vimini, coppe di cocco, pannelli di corteccia dipinta, teschi sovramodellati ecc.
Che appartengano alla vita quotidiana o che appaiano durante le cerimonie, gli oggetti sono adornati con immagini o segni legati alla natura e alle figure ancestrali umane o animali.
SEPIK, mostra fino al 31 gennaio 2016
Musée du quai Branly
37, quai Branly 75007 Parigi
Orari: dalle 11:00 alle 19:00 martedì, mercoledì e domenica
dalle 11:00 alle 21:00 giovedì, venerdì e sabato
Tariffe: intero 9 € / tariffa ridotta 7 € / gratuito per i minori di 18 anni, i disoccupati e la prima domenica di ogni mese per tutti
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PARIS MUSIC CLUB
(di Camille)
Paris Music Club è una mostra come ne ho viste poche, ma come solo la Gaîté lyrique sa fare. Tutti i vostri sensi saranno coinvolti in questa mostra sensoriale e interattiva con installazioni da giocare, sperimentare e vivere. La percezione musicale è moltiplicata dall’immagine attraverso proiezioni a 360°, mapping o realtà virtuale che costituiscono la mostra. Viviamo davvero l’opera, arrivando persino a crearla.
Il collettivo parigino Scale è diventato maestro nell’arte di sublimare la musica dal vivo attraverso l’immagine e la luce (con Carl Craig, Francesco Tristano, Moritz Von Oswald o ancora Christine and the Queens…). Elaborata in collaborazione con la Red Bull Music Academy, questa mostra vi fa scoprire diverse installazioni immersive da contemplare o attivare collettivamente, che stravolgeranno i vostri punti di riferimento e modificheranno la vostra percezione.
La mia opinione: questa mostra è piuttosto costosa rispetto al numero limitato di installazioni, ma vale comunque la pena vederla.
Paris Music Club
fino al 31 gennaio 2016
La Gaîté lyrique
3 bis rue Papin 75003 PARIGI
Orari: dalle 18:00 a mezzanotte giovedì e venerdì
dalle 19:00 alle 19:00 sabato e domenica
Tariffe: intero 7,5 € / ridotto 5,5 €
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Seoul – Parigi – Seoul
(di Melle Bon Plan)
Questa mostra, presentata al musée Cernuschi, un magnifico palazzo del XIX secolo situato al limitare del Parc Monceau, è dedicata agli artisti coreani contemporanei che hanno lavorato, o lavorano tuttora, in Francia.
Attratti a partire dagli anni ’50 dal prestigio culturale di Parigi, questi artisti hanno studiato nella capitale, si sono integrati negli ambienti artistici francesi e, con il loro lavoro, hanno partecipato attivamente al rinnovamento della pittura coreana e alla sua diffusione in Europa.
La mostra si inserisce inoltre nel panorama culturale parigino in occasione dell’Anno Francia-Corea 2015-2016, organizzato dall’Institut français.
Mostra Seoul – Parigi – Seoul
fino al 7 febbraio 2016
mostra aperta dal martedì alla domenica inclusi, dalle 10:00 alle 18:00
Musée Cernuschi
7 Avenue Velasquez, 75008 Parigi
Tariffe: intero 8 € / ridotto 6 € / gratuito per i minori di 18 anni
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Nelle maglie della rete
(di Melle Bon Plan)
Questa mostra ripercorre 5 secoli di storia della grande pesca e in particolare della lontana pesca al merluzzo
, nelle acque di Terranova, del Labrador, dell’Islanda o ancora della Groenlandia.
Racconta in modo piuttosto commovente la storia di queste migliaia di marinai partiti ogni anno per quasi 6 mesi di pesca in condizioni difficili e pericolose. Racconta anche l’attesa delle mogli e dei bambini rimasti sulla terraferma…
La fine della mostra pone anche la questione della sovrapesca e delle sue conseguenze sul futuro del pianeta, a seguito della scomparsa significativa del merluzzo nell’Atlantico nord-occidentale alla fine del XIX secolo. Propone infine degli elementi di risposta su quella che potrebbe essere una pesca responsabile e sostenibile.
Piccolo promemoria: il museo della Marina è un istituto sotto la tutela del ministero della Difesa (sì, sì) che possiede delle bellissime collezioni e delle mostre temporanee sempre molto interessanti. Quindi, se non l’hai mai visitato, può essere l’occasione giusta!
La dritta : nell’ambito della mostra, dal 16 al 19 marzo 2016, sarà possibile assistere a proiezioni gratuite di opere cinematografiche antiche e contemporanee, mute e sonore, in bianco e nero e a colori, che trattano della «grande pesca».
Dans les mailles du Filet (Nelle maglie della rete)
dal 7 ottobre 2015 – 26 giugno 2016
al Musée Nationale de la Marine (Museo Nazionale della Marina)
Palais de Chaillot 75016 Parigi
Tariffe: intero 10 € / ridotto 8 € / under 18 5 € / gratuito per i disoccupati
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La Fondazione Louis Vuitton
(di Melle Bon Plan)
Questo luogo di scoperta della creazione artistica contemporanea è ospitato nel magnifico edificio che Frank Gehry ha eretto ai margini del Bois de Boulogne, nel Jardin d’Acclimatation.
Le collezioni permanenti della Fondazione si presentano su 2 assi principali: la Musica e la Pop Art.
In modo del tutto personale, alcune opere mi hanno colpito e hanno risvegliato il mio interesse, mentre sono rimasta piuttosto indifferente ad altre. Non essendo particolarmente esperta né ferrata sull’arte contemporanea, direi che il principale richiamo di questo luogo, per quanto mi riguarda, risiede nel suo contenitore: l’edificio di Frank Gehry.
È un vero piacere percorrere le collezioni scoprendo questo insieme architettonico, senza dimenticare le splendide terrazze che sovrastano l’edificio e offrono una vista mozzafiato sui dintorni.
La dritta: un team di mediatori è a disposizione dei visitatori nelle gallerie per rispondere alle domande sulle opere e sull’architettura del luogo. Esistono anche delle micro-visite gratuite accessibili senza prenotazione e spontaneamente.
L’idea buona: fare una colazione (caffè Carte Noire, spremuta d’arancia e pasticcini) al ristorante della fondazione “Le Franck”, con l’opzione terrazzino e la sua vista sul Jardin d’Acclimatation.
Per andarci: se ti piace camminare e il tempo non è troppo brutto, il tragitto dalla metropolitana Sablons linea 1 non è poi così lungo (da 10 a 15 minuti), ma se camminare ti spaventa, sappi che esiste anche una navetta (che costa comunque 1 €) che parte da Charles de Gaulle Etoile.
Fondation Louis Vuitton
8 Avenue du Mahatma Gandhi, 75116 Parigi
Prezzi: intero 14 € / ridotto 10 € (under 26) o 5 € (under 18)
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Louise-Elisabeth Vigée-Lebrun
Se ti sei persa la magnifica prima retrospettiva francese su Louise-Elisabeth Vigée-Lebrun che si è appena conclusa al Grand Palais – Galeries Nationales (dal 23 settembre 2015 all’11 gennaio 2016), ti consiglio di recuperare con questo magnifico libro sull’argomento.
Permette di scoprire «Madame» Vigée-Lebrun, talentuosa artista dalla folgorante ascesa nelle corti europee del tardo XVIII secolo. È diventata d’altronde la pittrice ufficiale di Maria Antonietta e fu una delle grandi ritrattiste del suo tempo.
Libro Louise-Elisabeth Vigée-Lebrun di Haldane Macfall
190 pagine – edizioni Eyrolles – 21,90 €
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articolo scritto da Cathy, Camille e Melle Bon Plan
































