Il Louvre è un po’ casa mia. Ci sono tutti i giorni (o quasi), mi meraviglio ogni volta davanti alla piramide di Leoh Ming Pei, ai turisti che si mettono sempre in posa davanti come se ne toccassero la punta, al flusso incessante di passanti e a quella piacevole sensazione di pensare che questo luogo magnifico sia il mio posto di lavoro…
Insomma, mangio raramente nei ristoranti del Louvre, ma ero ovviamente curiosa di scoprire il Bistro Benoît dello chef Alain Ducasse, aperto dallo scorso mese di marzo.


Per ricordare, il grande chef monegasco è già presente con la sua offerta Ducasse Culture al Castello di Versailles, con il suo locale “Ore”, e al Museo di arte islamica di Doha, in Qatar.
Per quanto riguarda l’arredamento, entriamo sotto la piramide in un bistrot parigino tradizionale di 200 m2 con tavoli in legno, camerieri che indossano con eleganza il papillon e un decoro composto da boiserie in rovere, ottone e alcove rivestite di velluto rosso.




In programma, nel piatto ritroviamo i classici della cucina francese con un tocco di modernità. Vi rassicuro, non abbiamo mangiato tutti i piatti fotografati qui sotto, ma essendo un tavolo di giornalisti e influencer, abbiamo assaggiato un po’ di tutto…
Da assaggiare:
- Gli antipasti: l’insalata parigina con fagiolini, funghi di Parigi, prosciutto cotto, Emmental e crostini (13 €), le lumache del Bistrot Benoît al burro e prezzemolo (8 € per 6 lumache), una specialità da provare assolutamente, le uova sode con maionese e insalata sucrine (7 €), il classico porro in vinaigrette (9 €) rivisitato, il pâté en croûte di pollame al timo e sedano rémoulade (13 €) e il foie gras d’anatra con composta di cipolle/amarene e pane tostato (16 €).






- I piatti: la pancia di maiale confit e scottata con lenticchie verdi del Puy (21 €) e il salmone alla bernese con purè di patate schiacciate (22 €).


- I dessert: il Babà al rum (9 €), la crema catalana vaniglia-tonka, la cialda alle mandorle (8 €), il vasetto di cioccolato cremoso con panna montata (9 €), la tartelletta alle mele tipo tatin, crema alla vaniglia (9 €) e l’Ananas Melba (9 €).





Tariffe: formula antipasto + portata principale + un bicchiere di vino o 50 cl d’acqua oppure portata principale + dessert + un bicchiere di vino o 50 cl d’acqua a 29,50 €
Prezzo dei vini al bicchiere: tra 5 e 9 € (il che resta molto ragionevole!)
In conclusione, ho trovato questo indirizzo molto corretto in termini di rapporto qualità/prezzo, rispetto alle altre offerte presenti nel museo del Louvre. È quindi una buona opzione per un pranzo tranquillo durante una visita al Louvre.

Il mio consiglio per andare al ristorante senza fare la fila: Siccome il ristorante si trova sotto la piramide del Louvre, non occorre acquistare un biglietto per il museo per andarci, ma bisogna comunque passare il controllo di sicurezza per accedervi. Quindi, invece di passare dalla piramide (rischiando di fare una lunga fila con i turisti), è meglio passare dall’ingresso che si trova nel Carrousel du Louvre, dove c’è sempre molta meno gente. Inoltre, questo consiglio funziona anche se volete andare al museo!
Grazie al Bistrot Benoit per questo invito.

Bistrot Benoit Museo del Louvre Hall Napoléon, Piramide del Louvre, 75001 Parigi aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 18:00 Il consiglio: gli agenti del museo beneficiano di uno sconto del -10% presentando il badge
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