Tra un concerto e un ristorante, Mademoiselle Bon Plan si dedica anche a mostre e visite ai musei. Ecco una piccola selezione di mostre interessanti o musei insoliti da visitare a Parigi.
Questa selezione è la prima di una nuova rubrica 100% mostre, musei e arte che, spero, diventerà un appuntamento fisso sul blog.
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Frimousses de Créateurs al Théâtre du Châtelet
« Frimousses de Créateurs », non è una mostra in senso stretto. Si tratta di un’iniziativa che esiste da più di dieci anni, pensata per raccogliere fondi per l’UNICEF France. Creatori, designer, artisti e gioiellieri realizzano, attorno a un tema specifico, delle opere che vengono poi messe all’asta.
Quest’anno propongono delle bambole ispirate al tema dell’Opera. L’evento si svolge tra l’altro al théâtre du Châtelet e permetterà di finanziare importanti campagne di vaccinazione infantile nella regione del Darfur.
Anche se non hai i mezzi per acquistare una di queste creazioni originali, vieni numeroso ad ammirarle (gratuitamente !!!) al théâtre du Châtelet. Sarà il tuo modo di sostenere l’iniziativa.
Per quanto mi riguarda, ho avuto un debole per le bambole che ti presento qui sotto. Passa il mouse sopra per scoprire il nome del loro creatore!
Sbrigati! L’esposizione di Frimousses de Créateurs dura fino al 23 novembre e l’asta si terrà il 24 novembre.
Sommario
Frimousses de Créateurs
Mostra gratuita fino al 23 novembre 2014
Théâtre du Châtelet
1, place du Châtelet
75001 Parigi
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Il Museo dei plastici in rilievo (Musée des Plans-reliefs)
Il museo di che cosa? Sì, lo so, ho avuto la stessa reazione all’inizio. Ma resta, resta, ti spiegherò tutto su questo museo assolutamente affascinante.
Un plan-relief (plastico in rilievo) è un modello in scala. La collezione francese nasce nel 1668 sotto l’impulso di Luigi XIV. Questa modalità di rappresentazione tridimensionale permetteva di raffigurare i progetti di fortificazione e di pianificare la guerra. Molto pratico prima delle foto satellitari e di Google Earth!
Il museo è diviso in due sale. Nella prima sala scoprirai le tecniche di fabbricazione dei plastici. Tutto era ovviamente fatto a mano. Date le dimensioni dei modelli (alcuni misurano 50 m2), ti lascio immaginare il tempo che era necessario dedicarvi.
Nella seconda sala, spazio ai plastici in rilievo. Quello di Bayonne, dell’inizio del XIX secolo, misura 56 m2. Impressionante! La minuzia dei modelli è mozzafiato. Tutto è rappresentato: i campi, gli alberi, i mulini… Le nostre città sono cambiate molto.
Il mio plastico preferito è quello del Mont-Saint-Michel, realizzato da un monaco il cui nome si è perso nella notte dei tempi. Si dice che si sia autoritrattato nel modello. Credo di averlo intravisto…
Penso che sia un museo ideale per portarci i bambini. I più piccoli possono girare intorno ai modelli, che sono alla loro altezza. Inoltre, il museo non è troppo grande, conta una trentina di plastici.
Da notare: Il museo propone dei laboratori per bambini.
In programma: «Al tempo dei castelli fortificati», «Al tempo delle cittadelle» ecc., dove i bambini costruiscono il proprio modellino. Tutte le attività proposte possono essere organizzate anche in occasione di un compleanno. Voglio fare il mio modellino anche io!!!
La dritta: Anche il pubblico adulto non è dimenticato. Approfitta delle visite guidate gratuite presentando un biglietto d’ingresso del museo degli Invalides, che è tra l’altro gratuito per i minori di 18 anni e per i minori di 26 anni residenti nell’Unione Europea.
Troverai tutti i dettagli e le informazioni pratiche sul loro sito Internet.
Musée des Plans-Reliefs
Tariffe: 9,50 € / 7,50 € / gratuito per under 26 UE, disoccupati e RSA
Hôtel National des Invalides
75007 Parigi
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Festa di Santa Bar bara agli Invalides
Dato che stiamo parlando del museo dei Plans-Reliefs, ne approfitto per annunciarvi un evento simpatico e gratuito al museo dell’Armée (il che non guasta): la festa di Santa Bar
Infatti, i cannoni tuoneranno il 6 e il 7 dicembre nella corte d’onore dell’Hôtel des Invalides per celebrare la patrona degli artiglieri.
In programma, la presentazione di diverse manovre di cannoni, dall’Impero a oggi, condotte da artiglieri in costumi d’epoca. L’occasione per vedere l’evoluzione spettacolare dell’armamento e scoprire l’artiglieria utilizzata dai “poilus” (i soldati francesi della Prima Guerra Mondiale), in eco alla mostra “Vu du front. Représenter la Grande Guerre” (Visto dal fronte. Rappresentare la Grande Guerra), attualmente presentata al museo.
Musée de l’Armée
Hôtel des Invalides
sabato 6 e domenica 7 dicembre 2014
manifestazione gratuita
129 rue de Grenelle, 75007 Parigi
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Hokusai al Grand-Palais
Anche se il nome di questo artista giapponese non ti dice molto, scommetto che conosci le sue opere più celebri come la grande onda, manifesto della mostra.
Il percorso, pensato in 2 parti a causa della fragilità di alcune opere, segue la cronologia della lunga vita dell’artista (1760-1849) e presenta più di 500 pezzi eccezionali, gran parte dei quali non ha mai lasciato il Giappone. La mostra è proprio come la sua opera: ricca e variegata.
Si scoprono tanto rotoli dipinti tesi su seta (i sublimi kakemono) quanto stampe colorate e illustrazioni di libri.
L’occasione per sognare davanti ai paesaggi, ma anche per ridere, perché a Hokusai non mancava certo l’umorismo, come dimostra ad esempio il suo Eremita lussurioso Kume, una stampa del periodo 1805-1810.
Non perderti il film alla fine del piano terra, che mostra tutta la maestria degli artigiani incisori. Al 1° piano ammirerai le sue opere più celebri, spesso serie, come le Trentasei vedute del Monte Fuji. Un’esplosione di colori, con dei blu favolosi.
Se fossi Arsène Lupin… infilerei sotto il mio cappotto il Ciuffolotto e ciliegio piangente (stampa del 1834).
Si può sempre sognare… E tu? Raccontaci tutto!
Da notare:
Il Grand Palais propone molteplici attività didattiche e culturali gratuite o a pagamento attorno alla mostra:
- una conferenza su Hokusai e i manga, mercoledì 17 dicembre, 18:30, all’auditorium Champs-Elysées (gratuito)
- una visita guidata a due voci, con un conferenziere e uno specialista della lingua giapponese, mercoledì 10 dicembre, 19:00 (22 €)
Mostra Hokusai
Dal 1° ottobre al 20 novembre 2014
poi dal 1° dicembre 2014 al 18 gennaio 2015
tariffe: 13 € / 9 € / gratuito – 16 anni
Grand Palais
3, avenue du Général Eisenhower – 75008 Parigi
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Niki de Saint Phalle al Grand Palais
L’altra grande mostra del momento al Grand Palais è la retrospettiva su Niki de Saint Phalle.
Per essere del tutto onesta, non ero entusiasta all’idea di andare a vedere questa mostra eppure, grazie alle spiegazioni della conferenziera, ne sono uscita incantata e soprattutto con una visione totalmente diversa dell’opera di questa donna, la cui vita è stata in fondo abbastanza movimentata.
Insomma, devi correre a scoprire l’artista impegnata, femminista e un po’ nevrotica che era Niki de Saint Phalle!
Mostra Niki de Saint Phalle
Dal 17 settembre 2014 al 2 febbraio 2015
Domenica e lunedì 10:00 – 20:00
Mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 10:00 – 22:00
tariffe: 13 € / 9 € / gratuito – 16 anni
Grand Palais
3, avenue du Général Eisenhower – 75008 Parigi
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Lo splendore delle ombre al Musée du quai Branly
Pronta per un viaggio nel cuore dell’Oceano Pacifico? L’arcipelago delle Isole Salomone, a Nord-Est dell’Australia, raggruppa 900 isole e isolotti ricchi di una grande diversità culturale.
Si ritrova nonostante tutto una certa unità nei colori: il bianco, il nero e il rosso, da cui il sottotitolo della mostra: L’arte in bianco e nero delle Isole Salomone.
Per gli isolani, esisteva un mondo dell’invisibile, altrettanto importante del visibile. Bisognava quindi assicurarsi la protezione e la benevolenza degli spiriti dei defunti e delle potenze soprannaturali.
Lo splendore degli oggetti mostra proprio la presenza di questi esseri invisibili. Gli spiriti si manifestavano in particolare attraverso parure composte da materiali preziosi, la madreperla ad esempio.
Le parure servono tanto a sedurre i vivi quanto le ombre. La mostra presenta ornamenti per le orecchie, ma anche ornamenti nasali. Quello qui sopra a destra è più estetico dei piercing attuali, non trovi?
Per forza di cose, il mare gioca un ruolo molto importante per gli abitanti delle Isole Salomone. Bisogna quindi proteggersi dagli spiriti maligni che abitano le acque. Si adornano dunque le piroghe con polene, rappresentate in gran numero nella mostra.
Per garantire il successo delle spedizioni in mare, si posizionano anche nelle piroghe degli oggetti che rappresentano il potere degli spiriti benevoli, come questo “amuleto” in conchiglia, qui sotto a sinistra.
Anche nelle case si attirano i poteri soprannaturali degli spiriti posizionandovi delle sculture antropomorfe. Quella qui sopra a destra è molto piccola, ma a quanto pare aveva grandi poteri…
Sulla terra, nei capanni per le piroghe, si posizionano dei reliquiari. Quello qui sotto contiene un teschio umano…
Legame con l’invisibile, l’arte delle Isole Salomone mostra un mondo che può sembrare lontano da noi, ma che ci tocca per la sobrietà della sua bellezza.
Lo splendore delle ombre al Musée du quai Branly
Dal 18 novembre 2014 al 1er febbraio 2015
tariffe: 9 € / 7 € / gratuito per i – di 26 anni UE, disoccupati e percettori di RSA, ogni 1ª domenica del mese
37 Quai Branly
75007 Parigi
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Il Mito delle Cortigiane al museo Maxim’s
Lo ammetto, non avevo ancora mai varcato le porte di questo museo discreto a due passi da Concorde. Il musée Maxim’s è un appartamento interamente arredato e decorato in Art Nouveau su due piani grazie alla favolosa collezione di Pierre Cardin.
Personalmente, adoro le collezioni presentate in contesto, che permettono un viaggio nel tempo. Qui, il visitatore si ritrova immerso nel 1900. Si passeggia da una stanza all’altra, ammirando pezzi firmati da creatori prestigiosi come Majorelle e Gallé.
La mostra « Le Mythe des Courtisanes » rievoca la vita di coloro che, all’epoca, hanno simboleggiato la bellezza e fatto scalpore. Ho apprezzato particolarmente le stanze, che le belle dame sembrano aver appena lasciato… forse per un appuntamento galante?
Gli abiti da sera esposti sono sontuosi. Io, mi vedrei bene
nel magnifico abito rosso e nero. Che ne pensi?
Da notare: puoi abbinare la visita a un pranzo da Maxim’s. È un’ottima idea regalo, secondo me.
Mostra Le Mythe des Courtisanes
da venerdì 7 novembre 2014 a domenica 29 marzo 2015
prezzi: 15 €
Musée Maxim‘s
3, rue Royale – 75008 Parigi
http://www.maxims-musee-artnouveau.com/
articolo scritto da Sandrine e Melle Bon Plan





























