Pensate che io passi la vita in Savoia… Non sarebbe necessariamente falso… Allo stesso tempo, sono nata a Lione quindi ho, per così dire, un amore particolare per la montagna. Che sia durante l’inverno o l’estate. In realtà amo la montagna tutto l’anno! Questa volta mi sono lanciata sulle tracce dei formaggi di Savoia. Questa regione è particolarmente ben fornita in materia con ben 8 formaggi AOP (denominazione di origine protetta) e IGP (indicazione geografica protetta) a latte crudo:
- Abondance
- Beaufort
- Chevrotin
- Emmental de Savoie
- Reblochon
- Tome des Bauges
- Tomme de Savoie
- Raclette de Savoie
Oggi 72 siti aderiscono alla rete della Route des Fromages de Savoie. Questa carta propone una selezione di produttori che si impegnano ad accogliere il pubblico e a mostrare il proprio mestiere condividendo la loro passione.





Nel programma di questa Route des Fromages de Savoie: visite libere o guidate, degustazioni, vendita,…
Il motivo di questa forte presenza di formaggi in Savoia si spiega facilmente con la sua storia. È nel periodo neolitico che i primi pastori delle Alpi portarono le loro mandrie a pascolare più in alto in estate negli alpeggi, per offrire loro pascoli freschi e verdeggianti. Durante questi mesi in cui gli uomini partivano con il bestiame, certamente per motivi di conservazione del latte, furono prodotti i primi formaggi; lo sappiamo in particolare grazie alle tracce di ceramiche forate (antenate delle fuscelle) scoperte durante gli scavi archeologici, che testimoniano questa pratica.
Sì, amo la storia (sono un’archeologa di formazione, anche se tendo a dimenticarmelo io stessa) e questo viaggio mi ha ricordato un episodio della mia vita da studentessa, durante il quale avevo preparato proprio al Museo Dauphinois di Grenoble un’esposizione temporanea su questo affascinante argomento dei Primi Pastori delle Alpi. Comunque, torniamo alle nostre pecore e alle nostre mucche: l’idea di questo viaggio era quindi andare a incontrare questi agricoltori, casari, affinatori e alpeggiatori per condividere la loro passione e il loro savoir-faire e per scoprire i segreti della produzione di un buon formaggio. Piccolo promemoria (perché nemmeno io lo sapevo): le mucche che producono il latte utilizzato per questi formaggi di Savoia sono razze di montagna adattate al clima alpino: l’Abondance, la Tarine e la Montbéliarde.





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Sommario
Fare un picnic in montagna
Durante il nostro piccolo soggiorno abbiamo approfittato di un fantastico picnic preparato da una dietista epicurea, Anne Claude. Ci siamo deliziati con tutti i piccoli piatti super sani e deliziosi che ci aveva preparato. Abbiamo anche abbinato dei formaggi con birre artigianali di Savoia e sono rimasta piacevolmente sorpresa di vedere che questi matrimoni funzionano davvero molto bene. Per esempio, la Tome des Bauges si sposa benissimo con una birra bianca della Brasserie du Mont Blanc. Quindi da provare durante il vostro prossimo viaggio da queste parti!









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Le Hameau des Alpes
Questo nuovissimo spazio ludico e culturale propone una scoperta delle attività tradizionali della montagna e presenta la vita e l’artigianato di un tempo. È anche l’occasione per fare un percorso ludico e interattivo sulla storia e la produzione del Reblochon. Al piano superiore c’è anche un piccolo museo dello sci con la storia degli sport invernali a La Clusaz, che è fatto piuttosto bene ed è molto interessante. Una visita che vi consiglio vivamente se passate in zona.





La Clusaz Contate circa 1 ora per la visita Le Hameau des Alpes 44 route de la Patton Tariffe: 6 € per adulti / 3,50 € per bambini / gratuito per i minori di 5 anni aperto quasi tutti i mesi dell'anno ma gli orari o i giorni variano a seconda delle stagioni (vedere sul sito internet link sopra)
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La Fromagerie Chabert, Fruitière du Semnoz
Questa “fruitière” (caseificio cooperativo) si trova all’uscita del villaggio di Gruffy, in direzione del Pont de l’Abyme (un luogo molto carino per scattare foto, tra l’altro…). Per una piccola spiegazione, una fruitière è una sorta di caseificio cooperativo, un luogo in cui i contadini mettono in comune il frutto del loro lavoro (da qui il nome), in questo caso il latte, per farlo fruttare attraverso la produzione di un formaggio artigianale di grandi dimensioni. Questo caseificio particolare produce ad esempio l’Abondance e la Tome des Bauges AOP.

È stata l’occasione per rivedere bene la differenza tra formaggio fermier (artigianale) e laitier (industriale) (di cui vi avevo già parlato nel 2015 durante il mio viaggio in Alvernia, dove avevo scoperto una produzione di Saint-Nectaire).
Quindi per il piccolo promemoria:
- Il fermier è prodotto a partire da latte proveniente da una sola azienda agricola (riconoscibile dal suo timbro ovale verde)
- Il laitier è prodotto in caseificio con il latte di diverse aziende agricole (riconoscibile dal suo timbro ovale rosso)
Dopo la visita, bisogna ovviamente fare un piccolo giro al negozio per portare a casa qualche souvenir commestibile che profumerà bene nel treno e delizierà tutti i vostri felici vicini nel vagone…













Il consiglio su Mademoiselle Bon Plan Route des Fromages de Savoie: è possibile visitare i laboratori di produzione e il luogo presenta un piccolo film di 20 minuti molto interessante sui formaggi di Savoia “Fruitière des 5 sens” e le loro particolarità.
Tariffa: gratuito
La Fromagerie Chabert Fruitière du Semnoz Gruffy Film dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30 Produzione dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 11:00
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GAEC les Noisetiers
Questa fattoria gestita dalla famiglia Jacquot propone di partire alla scoperta della mungitura delle mucche, dell’alimentazione dei vitelli e di fare poi una degustazione dell’AOP Abondance prodotto in loco.
Tanto vale dirvi che ho testato per voi, e dare il biberon a un vitello è sportivo… La piccola creatura è affamata, ma soprattutto ha molta forza… Insomma, un’esperienza davvero divertente che non sono pronta a dimenticare!




Il consiglio: visita guidata su prenotazione della fattoria e del caseificio per 1 ora con degustazione alla fine
Tariffe: 5 € per gli adulti e 2 € per i bambini dai 6 ai 10 anni
GAEC les Noisetiers Le Pré de la Grange, Leschaux possibilità di assistere alla mungitura serale a partire dalle 16:30
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Una notte sotto le stelle in eco-bivacco
Questo eco-bivacco del Semnoz, di cui dobbiamo il concetto e la realizzazione alla passione del suo proprietario Julien Perrillat, si trova in piena foresta. Si viene all’eco-bivacco per vivere un’esperienza disconnessa e lontano dalla città, in una bolla in mezzo alla natura. Durante il giorno abbiamo fatto una piccola escursione tra fauna e flora con una guida di Alpes Bivouac; sfortunatamente questa è stata un po’ interrotta perché siamo stati sorpresi da un temporale di grandine… Sì, succede, anche a giugno…
La serata inizia poi con un aperitivo locale (vin brulé per noi vista la temperatura), poi ceniamo nell’Alti-Dôme tutti insieme attorno a una cena savoiarda a lume di candela. La serata assume toni musicali con l’animazione di un menestrello della fine del XX secolo (sì, insisto, considerando la musica proposta) che incoraggia il pubblico a partecipare più che attivamente cantando e suonando (su strumenti strani) con lui.
Poi, dato che pioveva, abbiamo dormito in un alti-dôme collettivo e non nelle amache come era previsto all’inizio. Allo stesso tempo, è stata un’esperienza molto simpatica e ho adorato svegliarmi con la luce del giorno e il canto degli uccelli… La cosa più fastidiosa sono ovviamente i bagni a secco all’esterno della cupola (sempre divertente quando sei una ragazza e devi fare pipì nel bel mezzo della notte), ma ehi, fa parte dell’avventura!












Eco-bivouac du Semnoz Stazione del Semnoz Les Rochers Blancs, 74000 Annecy Tariffe: a partire da 99 € / persona
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L’Affineur Joseph Paccard / les Fromages du Fermier
La visita di una cantina di stagionatura è davvero affascinante, perché è in quel momento che ho preso coscienza dell’importanza dell’arte dell’affinaggio nell’elaborazione di un formaggio di qualità. Non basta produrre un formaggio, bisogna poi lavorare per sviluppare i suoi aromi e questo lavoro è quello (fondamentale!) dell’affinatore. La cantina Paccard (che è una delle migliori in Savoia nel suo campo) affina e commercializza tutta una gamma di formaggi artigianali di Savoia: Reblochon, Chevrotins, Abondance, Beaufort,…
Propongono anche un’affascinante visita alle loro cantine che si conclude con una piccola degustazione e, naturalmente, è possibile acquistare tutti i formaggi degustati sul posto (il che è molto interessante dal punto di vista economico, perché sono ovviamente più economici senza intermediari…). È proprio lì che ho mangiato (freddo) il miglior Reblochon della mia vita, al punto che sarebbe stato un sacrilegio farlo scaldare… Le mie papille gustative se lo ricordano ancora…


La fotina per dimostrare che, quando visiti una cantina di stagionatura, sei al top della moda savoiarda… Meno male che il ridicolo non uccide mai…





Visite guidate delle cantine con un breve filmato proiettato in slideshow e una degustazione di 4 formaggi Tariffe: 6 € per gli adulti / 4 € per i bambini dai 10 ai 16 anni / gratuito per i minori di 10 anni ogni martedì e giovedì alle 14:30 su prenotazione Caves d'affinage Paccard a Manigod Les Bréviaires 74230 Manigod
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Un pranzo Reblochonade alla Ferme des Corbassières
La Ferme des Corbassières produce formaggio AOP Reblochon fermier. Puoi fermarti qui per fare qualche acquisto, ma anche per goderti un pranzo all’insegna della leggerezza a base di una buona reblochonnade (una ricetta savoiarda che consiste nel mangiare il Reblochon caldo, tagliato in due per il lungo e fuso/grigliato). Se c’è bel tempo potrai approfittare della terrazza con una vista superba sulla valle. Dopo il pasto, potrai scoprire la parte di produzione della fattoria e ti consiglio di approfittarne per tornare a casa con un Reblochon artigianale (6 €).








Ferme des Corbassières La Clusaz, nel massiccio di Beauregard aperto da maggio a settembre tutti i giorni (su prenotazione) Pranzo in fattoria e scoperta dell'alpeggio (a partire da 26 €)
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La Fête des Fromages de Savoie (Festa dei Formaggi di Savoia)
La Fête des Fromages de Savoie si terrà quest’anno domenica 9 luglio. Si svolge ogni anno in una singola giornata all’inizio dell’estate e, ogni anno, in un comune diverso.
In programma: numerose attività, punti ristoro, degustazioni, concerti…

Spero che con tutto questo ti sia venuta voglia di scoprire o riscoprire i formaggi di Savoia e se anche tu hai i tuoi indirizzi preferiti per questa destinazione di montagna, non esitare a condividerli nei commenti!
Crediti foto: Melle Bon Plan Foto non libere da diritti, autorizzazione del fotografo obbligatoria prima di qualsiasi utilizzo
